Mons. {u\eppi De Piro

 

Seminary

 

 

 

 

Mill-Postulazzjoni

St.Agata

Rabat

 

 

 

Documents related to his rectorship in St.Paulís Seminary

 

 

 

Palazzo Arcivescovile,

Malta.

5 luglio 1916

 

 

Illmo e Revmo Monsignore,

Stante la dimissione di Monsignor Luigi M, Camilleri, Noi giusta la facolta' accordataci dal concilio Tridentino (Sess, XXIII, c.18) La nominiamo Deputato della commissione per l'amministrazione temporale del Nostro Venerando Seminario.

Benedicendola nel Signore godiamo di raffermarci

Di V.S. Illma. e Revma.

Devmo. Affino.

+ Mauro O.S.B.

Arciv. Vesc. di Malta

 

All'Illmo. e Revmo.

Mogr Decano Coad. G. DePiro

Segrio. Genle. Arcivescovile

 

 

 

 

 

Segreteria Vescovile - Valletta

19 Ottobre 1920

 

 

Illmo. e Revmo. Mgre,

Sono con la presente a significare alla S.V. Illma. e Revma. che l'Illmo e Revmo Mons. Giuseppe Apap Bologna venne nominato Rettore del Seminario Maggiore invece della S.V. che attese le sue moltiplici occupazioni ha rinunziato a questo ufficio, e il M. Revdo. Sac. Giuseppe Darmanin B.Lit.DD. Professore di Teologia Morale e Vice Rettore dello stesso Seminario.

I preladati Signori entreranno in carica il 1o Novembre p.v.

Colgo intanto quest'occasione per raffermarmi con tutta stima.

Della S.V.Illma e Revma

Devmo

Can. E. Vassallo

Segrio. Genle.

Illmo. e Revmo. Mgre.

Can.Dec. Giuseppe De Piro

Rettore del Seminario

 

 

 

 

(Coat of Arms)

D.MAURUS CARUANA

ORDINIS S.BENEDICTI

Dei et Apostolicae Sedis gratia

Archiepiscopus Rhodiensis Episcopus Melitensis

EIDEM SANCTAE SEDI IMMEDIATE SUBJECTUS

____________

Nos perfecte noscentes doctrinam qua polles, robitatem morum, plurimaque merita in hanc Nostram Dioecesim praesertim illud muneris et officii Nostri a Secretis Generalis, quod usque nunc gessisti non tantum cum Nostra satisfactione ac probationem, sed etiam omnium qui opera tua hos in munere usi sunt, Te, Illum. et Revmum. Dnum. Josephum e Marchionis nibus De Piro Navarra Can. Decanum Coadiutorem Nostrae S.Cathedralis Ecclesiae eligimus et nominamus in Rectorem Nostri Ven. Magni Seminarii a S.Paulo Apostolo Civitatis Notabilis, cum omnibus juribus, honoribus et facultatibus huic muneri et officio adnexis.

Datum ex Pal. Archiep. Civ. Vallettae dic 30 Septembris 1918

+Maurus O.S.B.

Archiep. Epies Melit.

Aloisius Can Theol Attard

Vicisgerens a. Sec.Gen

 

 

 

 

 

 

27 agosto 1920

Seminario Maggiore

Notabile

 

 

Eccellenza Reverendissima,

1. Ottemperando al nostro dovere abbiamo l'onore di sottomettere a Vra. Eccza. questo rapporto annuale riguardante la direzione di questo Vendo Seminario duranrte il trascorso anno 1919-20.

Degli Uffici

2. Il sottoscrittto Dicano Coad. G. De Piro ha compito il suo secondo anno di Rettorato; stante pero' il progesso del nascente Istituto per le Missioni Estere, il quale trovasi anche sotto la sua direzione, l'opera sua diviene ivi maggiormente richiesta man mano che i giorni trascorrono. Egli pertanto salvo ogni miglior guidizio di Vra Eccza (domanda) di essere esonerato dall' ufficio di Rettore di questo Seminario per poter consecrarsi allo sviluppo dell' opera suddetta.

A Sua Ecc. Revma

Mgr Dom Mauro Caruana O.V.B.

Arciv. Vescovo di Malta.

 

 

3. Il Molto Rev. Don Antonio Galea L.L.D. ha adempiuto , con soddisfazione del Rettore, l'ufficio di Vice Rettore. Egli richiesto da Vra. Eccza. ha anche disimpegnato con lode la parte del professore di ascetica - Ufficio tuttora vacante pel ritiro del M. R. Padre Antonio Gatt O.P.

4. Il Rettore inoltre si fa premura di significare a Vra. Eccza. che il ramo didattico del Sacro Istituto ha quest' anno avuto un prospero icremento, stante l'erezione del nuovo ufficio di Prefetto degli Studi, - ufficio degnamante occupato dal Prof. E. Dandria B.Lit.DD.JCD.

5. Avendo l'anno scorso trovato rimedio nel suo illuminato giudizio il nostro accenno alla deficienza di un prefetto degli studi, facciamo vivi voti, perche' anche quest' anno il nostro rapporto incontri la stessa favorevole soluzione per quel che riguarda il difetto di un padre spirituale residente. - La maggior parte dei giovani si accostava a confessarsi dal Revmo. Mgr. Francesco Magri; quindi parecchi di essi pei quali non era sufficiente la sua venuta in Seminario, spesso la mattina durante la meditazione, si portavano a cercarlo in Cattedrale; omettendo cosi ' di fare in comune quest' esercizio di pieta` tanto importante. - Alcuni pochi si accostavano dal Padre Antonio dei Carmelitani e pochissimi dal M. Rev. Don Antonio Cachia.

6. Oltre al crescente caroviveri aggravo` la situazione, anche quest' anno l'ufficio dell' Economo non residente e la conseguente mancanza di affiatamento e con noi e coi giovani. Lo stato in fatti delle cose era tanto peggiorato che il Rettore, durante le vacanze pasquali, ha dovuto ricorrere a Vra. Eccza. per provvedere immancabilmente e con urgenza, presentandole, suo malgrado, l'alternotiva di chiudere il Seminario in caso d'impossibilita'.

7. L'azzione dei suddetti Ufficiali pel bene del Seminario e dei giovani e' tuttora sempre molto critica stante il difetto di uno Statuto Organico come richiesto dal codice Can. 135o/. L'introduzzione infatti di continue nuove disposizioni restrittive introdotte in questo Seminario da circa un decennio a questa parte ha fatto i giovani tanto nervosi da rendere assai difficile il loro maneggio. - Vra. Eccza. ci aveva gia` affidato l'incarico di abbozzare il detto Statuto ed effettivamente sono state da noi raccolte varie disposizioni riguardanti gli esami; ma questo costituisce solo una parte dello stesso, e per condurre a compimento anche gli altri capi; considerando utile l'esperienza altrui, osiamo suggerire a Vra. Eccza. la costituzione di una Commissione Ďad hocí composta dagli Ufficiali Maggiori e dai Professori del Vendo. Seminario.

8. La nomina di un sacerdote a prefetto dei giovani e' stata per noi un grande aiuto, ed avrebbe avuto un esito anche migliore qualora fosse stata effetuata prima dell' apertura del Seminario.

9. Durante quest'anno hanno avuto luogo il corso teologico e quello filosofico-letterario, inchiuse le materie complementati. Le relative cattedre sono state occupate come segue:

Teol. Dom. dal M.R. Padre Daniele Callus O.P.

Teol. Mor. " Illus e Revmo Mgr. Can. Cap. Antonio Vella DD.

Sacr. Scritt. " M.R. Sac. Michele Gonzi B.Lit. DD. J.C.D.

Diritt.Canonico " Illus e Revmo Mgr Can. Cap. E. Vassallo J.C.D.

Storia Eccles: " M.R. Sac. Don Carmelo Psaila.

Sacr. Eloquen: " Illus e Revmo Mgr. Can. Cap. M. Barbara.

Teol. Ascet. " Vacante (Peralcun tempo suppli` il Sigr. Vice Rettore)

Sacra Litur: " M.R.Sac. Don Giovanni Vella M.C.

Filosofia I e II anno " M.R.Sac. D. Em. Dandria Ph.D D.D. J.C.D.

Lett. Latina " M.R.Sac. D. Mich. Gonzi B.Lit. DD. J.C.D.

Lett. Italiana " M.R.Sac. Don. Carmelo Psaila

Lett. Inglese " M.R.Sac. Don E. Dandria Ph.D. DD. J.C.D.

Scienze Naturali " M.R. Don. Antonio Genoveze M.A. D.D.

Canto Gregoriano " Vacante.

10. L'attendenza dei Professori e' stata quest' anno, nella genaralita', soddisfacente. In Dommatica la quistione del testo ausiliare, rapportata l'anno scorso, ha avuto una buona soluzione; e nurita lode il professore il quale si e' volontieri aggravato dell' incomodo di dettare le sue note ai giovani fuori del tempo assegnato, dall' orario, alla lettura. - In Teologia Morale i giovani trovarono difficolta di accettare le note del professore, essendo le stesse troppo diffuse relativamente al tempo a loro disposizione ed alla moltiplicita' delle altre materie; ma l'espediente di ricorrere ad un testo (Tanquerey) non ha avuto un esito tanto felice, in quanto all' andamento della lettura quotidiana; quantumque poi il risultato degli esami e' stato sempre sodisfacente.

11. Facciamo memoria a Vra. Eccza. a voler provvedere alla nomina dei professori di Teol. Ascetica e di Canto Gregoriano. - Stante poi il nuovo ordinamento politico che viene progettato pel nostro paese, nonche' il progresso sull' istituzione di Circoli Giovanili Cattolici ed altre simili opere di natura sociale, ci persuadono di sottomettere ancora una volta all'illuminato giudizio di Vra. Eccza. l'espedienza di dar principio in Seminario ad alcune lezioni di Sociologia Cristiana.

12. Gli inservienti si sono tutti, durante l'anno, diportati a nostra soddisfazione, e ci permettiamo di pregare Vra. Eccza. a voler rivedere il loro salario, divenendo lo stesso insufficiento all' attuale stato di cose.

13. Le Suore di cucina, sei in numero, anche quest' anno, hanno prestato inappunttabilmente il loro servizio, nonostante le difficulta' forse peggiori dell' anno scorso. - La clausura e' stata mantenuta con tutto il rigore iniziale.

 

- Degli Alunni -

14. Venne ammesso al 1o anno del corso teologico, dietro l'opportuno esame, il giovane Semenarista Giuseppe Camilleri Grech di Mosta. Egli aveva gia' compito il corso filosofico letterario al Vendo Seminario di Gozo.

15. Nella Camerata dei Teologi vennero anche ammessi, quali ospiti per prepararsi alle Sacre ordinazioni, i chierici Giuseppe Camilleri del Siggiewi, e Giuseppe Glivan di Vittoriosa, avendo amtidue compito il corso teologico al Seminario di Gozo.

16. Al IIIo anno del corso filosofico venne ammesso il chierico Giuseppe Fabri di Rabat. Ed al Vo anno dello stesso corso e' sato ammesso il giovane Nicola Muscat di Mosta: beninteso amtidue dietro esame.

17. Per causa di malattia non fece ritorno in Seminario il giovane chierico Alessandro Borg Cardona, il quale aveva l'anno scorso compito il 2o anno del corso teologico.

18. In tutto vi furono in Seminario 35 Seminaristi, cosi` divisi: 18 teologi, compresi i detti due ospiti, 5 teologi Universitarii e 12 filosofi.

19. Con nostro dispiacere ci troviamo costretti a rilevare che stante la scarsezza della refezione serotina, stante l'innovazione, riguardante la divisione dei punti per gli esami annuali, e stante il soffio rivoluzionario mondiale, che ebbe la ripercussione anche su questi nostri pacifici lidi, la pieta` e la disciplina ebbero quest' anno un poco a soffrire. Pero' a conforto di Vra. Eccza. e per un sentimento di giustizia verso i giovani; possiamo dire che dopo le vacanze pasquali la posizione ha subito un notevole miglioramento.

20. In principio dell'anno scolastico ha avuto luogo un ritiro spirituale di tre giorni. E' stato invitato ad assistere allo stesso il Padre Alberto Grady O.P. e tutto procedette con frutto dei giovani. Successivamente prima delle ordinazioni avute durante l'anno, vennero fatti qua' in Seminario due brevi ritiri pei semenaristi, ed ha avuto luogo poi un' altro per quelli in Sacris presso i P.P. Cappucini di Marsa.

21. Gli alunni durante l'anno hanno prestato il loro servizio tanto alla Cattedrale quanto a San Giovanni, sopperendo alle relative spese di vettura l'amministrazione della Cattedrale.

22. Ha ricevuto l'ordine del Diaconato il suddiacono Giuseppe Glivan di Vittoriosa, ed il Suddiaconato líaccolito Giuseppe Camilleri del Siggiewi. Hanno poi ricevuto gli Ordini Minori tredici Seminaristi.

23. A causa delle difficolta' incontrate l'anno scorso nell' ordinamento e nomina dei prefetti, quando l'andamento del Seminario era gia' in corso; difficolta' riguardanti principalmente la maggiore o minore renitenza dei giovani nell' accettare un tale ufficio, suggeriremmo che a questa parte si provvedesse prima dell'apertura udendone possibilmente il Rettore.

24. Osiamo inoltre suggerire che il certificato dei Parroci da presentarsi al Rettore dai Seminaristi al loro ritorno in Seminario, dopo le vacanze estive non sia redatto in termi in generali, ma che scenda anche in particolari riguardanti la vocazione dei giovani: questi infatti trovandosi liberi dalla vigilanza dei superiori offrono maggiore opportunita' all'osservazione delle loro inclinazioni.

25. Sono di grande utilita' alla disciplina le ricreazioni straordinarie e le scampagnate che si fanno in comune. L'aspettazione infatti di queste occorrenza e' un movente efficacissimo a tener i giovani contenti e giovanili, mentre le circostanze in se stesse si prestano non poco ad un avvicinamento piu figliale da parte dei seminaristi e meno autoritativo e piu paterno da parte dei Superiori. Ora l'abolizione , per ragioni economiche, del deposito di scellini dieci, che veniva fatto dai giovani presso il Rettore, a questo scopo, e la conseguente mancanza della spesa necessaria per uscire dall'ordinaria monotonia nel trattamento e per provvedere ai mezzi d'attrattiva, condusse i giovani, con nostro grande inaspettato disappunto, all' indifferenza, se non al disprezzo verso simili, una volta tanto desiderate recorrenze. Sottomettiamo pertanto a Vra. Eccza. la considerazione dell'opportunita` di ristabilire nei Superiori o meglio nel Rettore la facolta' di poter rendere allettevoli le dette ricreazioni.

- Degli Studii -

26. Godiamo riferire a V. E. Revma. che anche quest'anno gli esami hanno avuto un buon esito, particolarmente nel corso teologico ove tutti gli alunni hanno superato la prova; nonostante la nuova disposizione, tanto da loro temuta, riguardante la divisione dei punti; cio infatti ci incaraggisce a suggerirle, ancor una volta, a voler premiare coll' esenzione dall'esame di Curia i migliori usciti.

27. Per maggiore determinazione di programma e miglior andamento degli esami, ambo le cose tanto desiderate e della giunta esaminatrice e dagli stessi alunni, ci sentiamio nel dovere di far rilevare a V. E. la necessita' di avere tutte le classi tanto del corso teologico che di quello filosofico-letterario munite del proprio libro di testo.

28. Non possiamo celare la difficolta; che la misura sara' ad incontrare, per lo stato economico, in cui verso la maggior parte degli alunni: se quindi per questo od altri motivi, non sara consigliabile adottare libri di testo in tutte le classi, suggeriamo che si supplisca almeno col ricorso ai fascicoli litografici, questa pratica infatti coinvolge in se sopratutto il vantaggio di dare ai professori l'opportunita di communicare la loro mente per mezzo delle proprii note, evitando cosi' l'inconveniente della dettatura in classe come gia' durante l'anno ebbe a significare il sottoscritto Prefetto degli Studii.

Al bacio intanto del Sacro Anello con figliale rispetto domandiamo la Pastorale Benedizione mentre ci raffermiamo.

 

Di Vra. Eccza. Revma.

Umilme. Ubbmo. Servitore

Canco. G. De Piro

Rettore

 

 

 

 

Documents from Curia

 

 

 

9

 

28 giugno 1918

Palazzo Arcivescovile

Valletta Malta

 

Illmo. Revmo. Mgr. Decano

Stante il disposto del Nuovo Codice Can. 1359 sono nel dovere di passare alla formazione di due nuove deputazioni pel Seminario.

Pertanto faccio noto a V. S. Illma. con preghiera di sentire il Revmo. Capitolo; che per la discplina eleggo in deputati Mgr. Arcidiacono Vincenzo di' Conti Caruana Gatto e Mgr. Canco. Emmanuele Vassallo, e per l' amministrazione dei beni temporali eleggo Mgr. Canco. Alfredo Mifsud e Mgr. Canco. Paolo Galea.

Con sensi di particolare ossequio mi raffermo

Di. Vra. Sign. Illma. e Revma.

Devmo. Affmo.

+ Mauro O.S.B.

Arciv. Vesc. di Malta

All Illmo. Revmo.

Mgr. Decano della Cattedrale

 

 

 

 

10

17 luglio 1918

Palazzo Arcivescovile

Valletta

 

Illmo. e Revmo. Mgr. Decano

A completare la deputazione per la disciplina del Seminario, giusta il Canone 1359 del nuovo Codice, eleggo il Revmo. Mgr. Canco. Luigi Camilleri. Pertanto La prego a voler, per me sentire il Revmo Capitolo.

Con sensi di particolare ossequio mi raffermo

Di Vra. Signa. Illma. e Revma.

 

Devmo. Affmo.

+ Mauro O.S.B.

Arciv. Vesc. di Malta

All Illmo. e Revmo.

Mgr. Decano del Capitolo della Cattedrale.

 

 

 

 

20/2/19 53/1919

A Sua Ecc.za Rev.ma

Mons. Dom Mauro Caruana O.S.B.

Arciv. di Rodi Vescovo di Malta

 

Umile ricorso di Emmanuele Camilleri figlio di Angelo residente in Zeitun.

Espone riverentemente, che egli e' studente esterno al V. Seminario Maggiore e che egli vuole aderire al desiderio dell' E. V. Revma. desidera di essere ammesso come alunno Interno nel suddetto Seminario, ma non gli e' possibile di pagare per retta se non £13-10 l'anno.

Pertanto prega l' Ecc.za V. Rev.ma di volerlo ammettere con retta ridotta.

E della grazia

Emmanuele Camilleri

 

 

 

 

Presentato dall' Illmo. e Revmo. Mons. Can. Cap. Decano D. Giuseppe De Piro il di 19 Febbrajo 1919

Sac. P. Vella Mangion

Cancelliere

 

 

 

 

21 Marzo 1919

Io sottoscritto, in referenza al decreto di Sua Ecc. Revma Mons Arcivescovo del 28 Febbraio 1919 mi obbligo di servire gratuitamente la diocesi per cinque anni, quando saro' ordinato sacerdote, con questo pero`, che se la retta annuale del Seminario sara ridotta, o se saro' in grado di pagare la differenza della riduzione accordatami, l' obbligo dei cinque anni verra' ridotto in proporzione.

Emmanuele Camilleri.

 

 

 

 

Accordiamo la chiesta riduzione, con questo pero' che l' oratore si obblighi di servire gratuitamente la Nostra Diocesi per cinque anni, quando sara' ordinato sacerdote.

Dato in Valletta il 28 Febb. 1919

+Mauro O.S.B.

Archiep. Epus Melit.

 

 

 

28-2-19 54/1919

 

A Sua Eccllenza Reverdissima

Mons. Don Mauro Caruana O.S.B.

Arcivesc. Vescovo di Malta

 

 

Eccellenza Reverendissima

Lo studente Francesco Spiteri di Casal Siggiewi ossequiosamente espone:-

1. Che egli e' stato approvato per il corso di Filosofia e Lettere nel Revdo. Seminario Maggiore.

2. Che e' suo desiderio di essere ammesso come interno.

3. Che egli e' povero e suo padre ha solo potuto promettere £9 all' anno per la retta.

4. che il Suo Rev. Sac. Salv Chircop suo parrocco lo vuole aiutare coll'annua somma di altre lire st. quattro.

Prega l' Eccza. Revma. perche' si compiaccia con tale annua somma di £13 ammeterle nel suo Rev. Seminario Maggiore.

 

E della grazia

Spiteri Francesco.

 

 

 

 

10 Marzo 1919

Io sottoscritto, in riferenza al decreto di Sua Ecc. Revdma. Mons Arcivescovo del 28 Febbraio 1919 mi obbligo di servire gratiutamente la diocesi per cinque anni, quando saro' ordinato sacerdote, con questo pero', che, se le retta annuale del Seminario sara ridotta, e se saro in grado di pagare la differenza della riduzione accordatami, l' obbligo di cinque anni verra' ridotto in proporzione.

Spiteri Francesco.

 

 

 

 

Presentato dall' Illmo. e Revmo. Mons. Can. Cap. Decano D. Giuseppe De Piro - il di 19 Febbraio 1919

Sac. P. Vella Mangion

Cancelliere

 

 

 

 

 

Accordiamo la chiesta riduzione, con questo pero' che l' oratore si obblighi di servire gratuitamente la Nostra Diocesi per cinque anni quando ordinato sacerdote

Dato in Valletta il 28 Febb. 1919.

+ Mauro O.S.B.

Archiep Epus. Melit.

 

 

 

 

 

13

2 febbraio 1920

Seminario Maggiore

Notabile

 

Revmo. Monsignore,

In risposta alla Sua richiesta verbale sa cioe', nulla costi all'ammissione, in Seminario, del Chco. Francesco Saverio Mizzi, sono a significarle di aver riscontrato nei registri del Seminario gli altri casi, conosciuti per simili, e posso riferirle quando seegue:

I. Il Chco. Francesco Saverio Mizzi ha frequentato il corso teologico tra il 1912-13 ed il 1915-16 col seguente risultato:- Egli e' stato approvato nei primi tre anni del corso, ma sempre nell' esame di riparazione;- in seguito ha frequentato le classi del quarto anno di detto corso pero' si assenti` senza giustificarsi dall' esame annuale (quantunque a mia conoscenza verso quell' epoca ebbe a soffrire la perdita di ambo i genitori);- dai registri poi non risulta che eglisia stato escluso dal Seminario

II. Paolo Gauci di Rabato, incommincio il corso teologico l'anno 1914-15. - Egli venne approvato nel primo anno pero' nell' esame di riparazione;- in seguito frequento` il secondo anno del corso per tre anni successivi col seguente risultato,- nel primo anno venne disapprovato nell'esame annuale e si assento` senza giustificarsi nell' esame di riparazione;- nel secondo anno venne escluso dall'annuale per insufficienza di punti negli esami trimestrali; nell' esame poi di riparazione venne disapprovato nello scritto e quindi escluso dalla orale;- nel terz' anno si assento' senza giustificarsi dall' esame annuale. Dai registri non risulta la sua esclusione dal seminario ma sembra che ci sia stata uní intima da parte della Curia.

III. In quanto a Giuseppe Zammit di Gudia debbo riferire che egli frequento` le Classi del Corso Teologico tra il 1909-10 ed il 1916-17 col seguente rislutato:- Nel primo anno del corso venne approvato. (Negli anni 1910-11 al 1911-12 il suo nome non appare nei registri degli esami),- successivamente, tra il 1912-13 ed il 1914-15, ha dato per tre volte l'esame annuale del secondo anno, rimanendo sempre disapprovato;- venne poi approvato nell' esame annuale di questo secondo anno, solo dopo la quarta prova cioe' nel 1915-16. Nell' anno seguente, sarebbe il terzo del corso, si assento', senza guistificarsi, dall' esame annuale e quindi per ordine di Sua Ecca. Revma. Mgr. Vescovo venne licenziato dal Seminario.

IV. Percio' che riguarda il caso di Guiseppe Bonello debbo dire, che egli frequento` il corso teologico tra il 1911-12 ed il 1916-17 col seguente risultato:- Durante il primo anno del corso si assento' per due volte successive negli esami annuali; nella terza prova venne disapprovato, mentre risulta essere stato approvato, in questo primo anno del corso, soltanto alla quarta prova cioe' l'anno 1914-15. Nel secondo anno del corso venne disapprovato nell' esame annuale e non si presento' nell' esame di riparazione; l'anno seguente, cioe' il 1916-17, si assento', senza guistificarsi, dall' esame annuale e quindi per ordine di Sua Ecca. Revma. Mgr. Vescovo, venne licenziato dal Seminario.

Del sueposto risulta che il caso del Chco. Francesco Saverio Mizzi non e' pari, e molto meno identico, a quello degli altri, e che l' ostacolo contro di lui consiste soltanto nel Corso di tempo dacche` ho abbandonato il Seminario. Esso pertanto merita la considerazione di S. E. Revma. Mgr. Vescovo.

Tanto ho considerato opportuno di sottometterla in adempimento dell' incarico datomi da V. S. Con sensi, da ultimo, di particolare ossequio ho l' onore di segnarmi.

 

Di Vra. Signa. Illmo. Revmo.

Devmo. Affmo. in Cto. Servo

Decano Coad. G. De Piro Navarra

Rettore

All' Illmo. e Revmo.

Mgr. Emmanuele Vassallo G.C.A.

Segretario Generale Arcivescovile

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

91

14 Settembre 1920

Seminario Magg. S. Paolo

Notabile

 

 

Eccellenza Reverendissima,

Riferibilmente agli acclusi ricorsi rimessimi da Vra. Eccza. sono a significarla che i quattro ricorrenti sono ammisibili, perche' esibiscono il certificato dell' esame di Matricola, e suppliscano con un esame equiparato nelle materie in cui sono stati disapprovati.

Con tutto rispetto passo al bacio del Sacro Anello e Le chiedo la Benedizione mentre mi raffermo

 

Di Vra. Eccza. Revma.

Ubbmo. Servo

decano Coad. G De Piro

Rettore

 

 

 

 

 

 

 

 

4

Segreteria Vescovile - Valletta

12 Giugno 1922

Illmo. e Revmo Monsignore,

Sono con la presente ad informare la S. V. Illma. e Revma. essere desiderio di S. E. Revma che codesto Revmo Capitolo torni a considerare la deliberazione presa nella Congne. Capitolare dell' 1mo Con. per riguardo all' assegno di due scellini e pence sei (2/6) per ogni ricorso a favore del suo cancelliere; trovando Sua. Eccza. Revma. grande difficolta' di approvare tale assegno troppo gravoso ai ricorrenti.

In quanto al trasferimento della scuola della Cattedrale al Seminario, come deliberato nella Congne. Capitolare dell' 8 corr., S. E. Revma. non lo crede possibile per questo anno.

Nel contempo sono anche incaricato di informare la S. V. Illma. e Revma. a cognizione di codesto Revmo. Capitolo, che il 2 Luglio p.v. commemorandosi dai M. RR.PP. Domenicani di Vittoriosa il centenario della morte del Fondatore del loro ordine, in quel giorno S. E. Revma. intende tenervi solenne Pontificale, incominciando

Illmo e Revmo Signore

Mons. D. Giuseppe De Piro D'Amico

Can. Decano della Cattedrale

dai primi vespri, assistito da sei Illmi. e Revmi. Capitolari.

Profitto del presente incontro per dirmi con tutto l' ossequio

 

 

Della S. V. Illma. e Revma.

Devmo.

Can. E. Vassallo

Segrio. Genle.

 

 

 

 

 

 

Segreteria Vescovile - Valletta

19 Settembre 1922

 

Illmo e Revmo Monsignore,

Sono diretto ad acchiuderla nella presente una lettera di S. Eccza. Revma. Mons. Arcivescovo Vescovo intorno alle nomina di un membro per la Deputazione del Seminario, con preghiera di communicarla al Revmo Capitolo pro voto.

Con senbsi intanto di perfetta stima mi dico

Della S. V. Illma. e Revma.

Devmo.

E. Vassallo

Segrio. Genle.

 

Illmo. e Revmo. Signore Can.

Mgr. D. Giuseppe De Piro D'Amico

Canc. Decano della Cattedrale

 

 

 

 

 

 

Palazzo Arcivescovile - Valletta

19 Settembre 1922

 

Illmi. e Revmi. Signori,

Sono con la presente a significare alle SS. VV. Illme. e Revme. che, avendo l' Illmo. e Revmo. Mons. Can. Arciprete D. Matteo Cortis D.D. con lettera dell' 11 corr. dato le sue dimissioni da membro della Deputazione del Seminario, intendo eleggere invece suo a questo ufficio l' Illmo e Revmo Mons. Can. Cap. D. Isidoro dei Conti Formosa, D.D.

Prima pero' di rendere pubblica tale nomina, in ubbidienza a quanto prescrivono i Sacri Canoni desidero aver il voto di codesto Revmo. Capitolo. Con sensi intanto della piu' alta considerazione passo a raffermarmi

Delle SS. VV. Illme. e Revme.

Affmo. in Xto.

 

 

Agli Illmi. e Revmi. Monsignori

Dignita e Canci

della Chiesa Cattedrale