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St.Joseph Institute - Gozo

 

 

 

13 d'Aprile 1924

Martedi

 

Caro Monsignore

 

Di questi giorni ho parlato all Onor. E. Mizzi; Ministro del Tesoro as interni intorno la nola questione delle 1000.

 

Egli si dichiaro' desiseraso di conchiudere la questione prima di lasciare il portafoglio del Tesoro.

 

Si compiacera percio' Lei vederlo,( e dopo aver visto Huber ) e spiegargli meglio la cosa.

 

Benedicendola di cuore mi profesor

 

Sur Alfons inf. C

+ Michele Vescovo

 

 

 

Umile ricorso dei sottoscritti a sua eccellenza Illma: e Revma. Mgr. Michele Gonzi Vescovo di Gozo.

 

Eccellenza Revma.

 

Noi sottoscritti, Arcipreti e Parroci di Gozo, prostrati umilmente dinnazi l'Eccelenza V.R. esponiamo alla stessa quanto segue.

 

 1o.  Che col consenso di sua Ecc. Revma .... Giovanni M.

Camilleri allora Vescovo di Gozo, dato loro ....mente il di 9 Novembre l920, esse stabilizano di erigere un Orfanatrofio pei ragazzi orfani e poveri di questa diocesi.

 

 2o.  Che all'oggetto di potere incominciare dal Istituto hanno domandato al Governo locale un sussidio di lire sterline mille (l000) e si sono fatti garanti in solid presso il Governo per la durata di 4 anni con 20 ragazzi orfani nel suddetto Orfanotrofio.

 

 3o.  Che il Governo ha accolto la loro domanda nella tornata del 20 Agosto u.p. e quindi essi sono intitolati ha ricorre a suddetta somma.

 

 4o.  Che un contratto e' stato conchiuso tra S'... redatto in atti dal Sign. Notaro Giuseppe Camilleri del di 17 Novembre l923 per dare la sudte garanzia al Governo.

 

 5o.  Che essi desiderano che il suddetto orfanotrofio venga canonicamente riconosciuto dall'Autorita' Ecclesiastica come Orfanotrofio Diocesano Parrocchiale.

 

Gozo - Vittoria

30 Ottobre l924

 

Arciprete Alfonso M. Hili

Arcipr. Carmelo Portelli

Arcipr. Antonio Camilleri

Arciprete Monrizio Cauchi

 

 

 

IESUS

 

Nos, Michael Gonzi, Dei et Apostolicae Sedis Gratia Episcopus Gaudisiensis Eidem Sanctae Sedi Immediate Subjectus

 

______________________

 

Attentis expositis in supplici libello in Nostra Curia porrecto nomine Archipresbyterorum et Parochorum Nostrae Dioecesis, qui adprobationem et canonicam erectionem orphanotrophii ab ipsis erigendi, in quo recipi, ali et nutriri debeant pauperes pueri orphani, petunt; itemque auctoritatem a Gubernio Civili summam libellarum sterlingarum mille in subsidium dicti orphanatrophii promissam acceptandi;

 

Viso exemplari contractus ab iisdem Admodum Reverendis Dominis initi coram notario publico Dno. Josepho Camilleri sub die 17 Novembris anni 1923, quo se obligant ad recipiendos necnon alendos viginti quatuor pueros pauperes orphanos e Nostra Dioecesi;

 

Visis aliis de iure vivendis;

 

Nos, qui curam specialem pauperem habere debemus, matura deliberazione praemissa, Christi nomine invocato, auctoritate Nostra ordinaria, tenore praesentis decreti, dictum orphanatrophium pro pauperibus pueris vel orphanis recipiendis alendis et nutriendis, fundamus et erigimus et pro fundato et erecto haber volumus, subconditionibus in subnexis statutis fundamentalibus expressis.

 

Tenore praeterea presentis decreti dictis Archipresbyteris et Parochis auctoritatem facimus a Gubernio Civili promissam summam libellarum sterlingarum mille acceptandi pro erectione ac dote dicti orphanotrophii.

 

Et ita auctoritate qua supra, et iure quo possumus et debemus, erigimus et praesens nostrum decretum erectionis in actis Nostrae Curiae et in archivio orphanatrophii canstruendo servari mandamus.

 

DATUM VICTORIAE IN AEDIBUS NOSTRIS PONTIFICALIBUS

DIE SEXTA NOVEMBRIS ANNI MXMXXIV

 

+ Michael, Episcopus Gaudisien

 

 

 

STATUTI FUNDAMENTALI

 

1.  L'orfanatrofio suddetto sara' appellato "Orfanatrofio Diocesano" e sara' la dipendenza del Vescovo di Gozo "pro tempore".

 

2.  Il Governo Civile non avra' in detto Orfanatrofio nessuna ingerenza fuorche' quella di invigilare sull'osservanza dell'articolo del contratto del 17 Novembre 1923 gia' sopra menzionato, cioe' che' per lo spazio di  anni computabili da un giorno di fissarsi siano ricoverati e mantenuti nell' orfanatrofio 24 ragazzi.

 

3.  Se un giorno detto orfanatrofio verra' a chiudersi, tutti i beni mobili ed immobili appartenenti allo stesso, passeranno nelle mani del Vescovo di Gozo pro tempore, il quale ne disporra' pei bisogni della Diocesi.

 

4.  Tutti gli ufficiali dell'orfanatrofio saranno scelti dai M.R. Arcipreti a Parroci ed approvati dal Vescovo pro tempore.

 

5.  L'ammisione dei ragazzi si far' dietro ricorso presentato al Vescovo, il quale lo passera' ai M.M.R.R. Signori sopra menzionati o a chi ne fara' le veci per l'approvazzione o meno.

 

6.  Il Vescovo avra' il diritto di presiedere tutte le adunanze dei R.R.  Parroci o di chi ne fara' le veci nel governo dell'Istituto per se o per mezzo di un suo delegato.

 

Vogliamo ed ordiniamo che i sopradetti statuti fondamentali siano esattamente osservati, riservando a Noi ed ai nostri successor facolta' di accrescerli, moderarli e variarli secondo che guidichereremo espediente pal bene di detto Istituto.

 

DATO DAL NOSTRO PALAZZO VESCOVILE, QUESTO DI 6 NOVEMBRE 1924

+ Michele, Vescovo di Gozo

 

 

Il di' tredici Novembre, mille novecento  e venti quattro 1924

 

Obblig. dal Parrocato del Gozo verso il Governo di queste Isole.

 

Dinnanzi a me notaro sottoscritto ed alla presenza dei testimoni appie' firmati, aventi i requisiti voluti dalla legge, sono personalmente comparsi:

L'illustrissimo e Reverendissimo Monsignor Canonico Arciprete Don Alfonso Maria Hili, Prelato Domestico di Sua Santita', Parroco di Citta' Vittoria, figlio del fu Giorgio, nato e residente in citta' Vittoria;-

Il molto Reverendo Canonico Arciprete Don Carmelo Portelli, Parroco di Casale Garbo, figlio del fu Luigi, nato e resident in Casale Garbo;-

Il Molto Reverendissimo Canonico Arciprete Don Antonio Camilleri, Parroco di Casale Nadur, figlio del fu Francesco, nato e residente in Casale Nadur-

Il Molto Reverendo Canonico Arciprete Dottor Don Maurizio Cauchi, Parroco di Casale Caccia, figlio del fu Giuseppe, nato e in Citta' Vittoria e residente in Casale Caccia-

Il Molto Reverendo Arciprete Don Antonio Grima parroco di Casale Xeukia, figlio di Cuglielmo nato in Citta' Vittoria e residente in Casale Xeukia -

Il Molto Reverendo Arciprete Don Guiseppe Farrugia parroco di Casale Sannat, figlio del fu Francesco, nato in Casale Caccia e residente in Casale Sannat-

Il Molto Reverendo Canonico Onorario Don Salvatore Portelli Parroco di Casale San  Lorenzo, figlio del fu Luigi, nato in Casale Garbo e residente in Casale San Lorenzo;-

Il Molto Reverendo Don Michele Angelo Cauchi, Parroc di Casale Zebbug, figlio di Maurizio, nato in Citta' Vittoria e residente in Casale Zebbug;-

Il Molto Reverendo Don Francesco Mizzi, Parroco di Casale Ghainsielem, figlio del fu Giuseppep nato in Casale Garbo e residente in Casale Ghainsielem-

Il Molto Reverendo Don Guiseppe Cassar, Parroco di Casale Kala figlio del fu Francesco nato in Citta' Vittoria e residente in Casale Kala;-

Il Molto Reverendo Don Francesco Portelli, Parroco di Casale Kercem figlio del fu Salvatore, nato in Citta' Vittoria e residente in Casale Kercem-

Il Molto Reverendo Don Giuseppe Hili, Parroco della Gran Fontana, figlio del fu  Giorgio nato e residente in Citta Vittoria-

Ed il Molto Reverendo Don Michel'Angelo Grima Parroco di Casale Ghasri, figlio di Gugliemo, nato in Citta' Vittoria e residente in Casale Ghasri succeduto al gia' Parroco Don Giuseppe Galea, figlio di Carmelo, dimmissionario

I quali tutti da me notaro conosciuti e premettono:

(a) Che per atto ricevuto da me notaro sottoscritto il di' diciasette novembre dello scorso anno mille novecento e venti tre essi fondavano in quest'isola di Gozo un orfanatrofio per maschi ai patti ed alle condizioni nello stesso atto apposti.

(b) che al paragrafo settimo di detto atto si obbligarono personalmente gli uni verso gli altri reciprocamente alla esatta osservanza dei patti suddetti, qualora riuscisse loro di ottenere dal Governo un sussidio di lire sterline mille per fornire convenientamente ed istradare (e dare P.L. Giuseppe Camilleri Notaro) il primo impulso al detto istituto.

(c) Che al paragrafo ottavo dello stesso atto era stabilito che venendo concesso dal Governo il detto sussidio, i fondatori dovessero obbligarsi personalmente e solidariamente con ipoteca generale dei proprii beni a favor del Governo medesimo alla esatta osservanza dei detti patti.

Or, avendo il Governo accordato il detto sussidio di lire sterline mille, i comparenti devengono al presente atto.

In rogor del quale personalmente e solidariamente si obbligano con ipoteca generale dei loro proprii beni verso il Governo di queste isole attualmente rappresentato dal Capo del Ministero Onorevole Primo Ministro Dottor di Leggi Ugo Pasquale Mifsud, figlio del defunto Giudice Dottor Gio. Batta, nato e residente in Sliema alla esatta osservanza dei patti e delle condizioni nel citato atto di fondazione del 17 novembre 1923 apposti, come modificati con decreto di Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Vescovo Michele Gonzi del sei novembre corrente e statuti annessivi, fissando pei fini della iscrizione di detta ipoteca nel Registro Pubblico una eguale somma di lire sterline mille. 

 

Fatto e pubblicato, previa la debita cerzionazione, in quest'isola di Gozo a nel mio studio notarile sito in Citta' Vittoria, Strada Nuova numero quarantaquattro; in presenza del Signor Farmcista Ignazio Sammut figlio del defunto Faramcista Ignazio e di Antonio Formosa, pensionato, figlio del defunto Fortunato, residenti nella detta Citta' Vittoria, testimonii.

Can Alfonso M. Hili Arciprete Parroco,

Can. Carmelo Portelli Arciprete Parroco,

Can. Antonio Camilleri Arciprete Parroco,

Can Maurizio Cauchi Arciprete Parroco,

Arciprete Antonio Grima Parroco,

Arciprete Giuseppe Farrugia,

Parroco Salvatore Portelli,

Parroco M.A. Cauchi,

Parroco Francesco Mizzi,

Parroco Giuseppe Cassar,

Parroco Francesco Portelli,

Parroco Giuseppe Hili.

Parroco M.Angelo Grima Ignazio Sammut m.p.s. Testimonio, Antonio Formosa Testimonio, P.L. Giuseppe Camilleri Notaro Pubblico Maltese.

Inscritto nel Registro Pubblico per ipoteca nello stesso di ' 13 Novembre 1924 al No.550

 

Vera copia

Rilasciato dagli atti miei il di' trenta Gennaio mille novecento e venti cinque.

P.L. Giuseppe Camilleri

Notaro Pubblico Maltese.

 

Per la presente

0.4.9.

 

Nota: Third - that the Parish Priests of Gozo shall give half-yearly an account of the money spent by them out of the said subsidy.

 

30 Aprile l925

Casa di San Giuseppe

Ghajnsielem

Gozo

 

Carissimo Dom Michele,

 

Sia ringraziato il Signore che ha tanta prosperita' ha voluto visitarci con un poco di contradicta del resto anche questo sapra'  volgerli  a favor di qual'opera nascenta.  Oggi mi sento meno ad dolorato di ieri ma piu' stanco.  Di essere presente per la festa a Hamrun incomincioa dubitare. Percio conducete tutta la festa come sapponeto che avrei fatto io.  Domenica prossima, come sono d'intesa col Vescovo, il quale e' venuto a visitarmi stamani, decidercimo se l'apertura deve essere fissata per l'8 Maggio.  Ad ogni modo preparami 200 biglietti come l'accluso esemplare e mandameli del piu' presto; perche' colla decisione bisogna che incomininci la circulazione  degli stessi.  Tutto gli altri stanno bene.  Abbiamo un'accogliuso ottimo da tutti.  Ora eta a noi a conservare tanta benevolenza.  Di tutto essere bene dico te, Don Giuseppe M. a tutti gli altri.  Affirm il vostro Padre.

 

Mons. G. DePiro

 

 

 

Gozo Vittoria Str. Fontana Gh

25 XII 24.

 

Illmo. e Revmo Monsignore

 

Anzitutto porgo a Lei e a tutto il personale della Casa di San Giuseppe gli auguri per le buone feste ed il buon Capo d'anno.  Come forse V.R. avra' saputo Noi i Parroci di Gozo presieduti dal nostro Diocesano abbiamo deciso di istituire qui al Gozo un Orfanatrofio Diocesano per ragazzi poveri e sara'un facsmile di quello che V.R. dirigi tanto abilmente.  Noi gia' abbiamo affittato una magnifica casa al Migiarro di Gozo a 6.00 annue per anni quattro.  Inoltre abbiamo ottenuto dal governo un sussidio di 1000 per una volta anche servire all'aviamento del sudetto Orfanatrofio.

 

Stando in seduta il 15 del corrente insieme con S. Ecc. Mons. Vescovo l'Arciprete di C.Caccia ci riferi' che V.R. accetterebbe l'incarico caritatevole della direzione del nostro Orfanatrofio, cosi' da unirlo con il suo.  L'idea piacque a tutti e sono stati delegati Mons. Arciprete mio fratello e l'Arciprete di C.Caccia  onde recarsi da V.R. per vedere la sua veduta a relatare poi il risultato.  Pero' per non perdere un tempo prezioso oserei io a nome di questi due delegati pregare V.S. Revmo di riscontarmi se Ella sia disposto a questa accettazione della direzione ed Amministrazzione del nostro Orfanatrofio: e se si', sotto quali condizioni.

 

Proporre in caso affirmattivo una visita di V.S. Revma qui in Gozo onde poter conferire con S. Ecc. Mons. Vescovo in un incontro con il Parrocato nel quale caso Ella mi scrivera' quando potra' cio' farsi per dare gli avvisi opportuni a chi di dovere.

 

Nella speranza che V.S. Revma fara'  buon viso a questa opera ed alla preghiera del Parrocato salutandola a nome di tutti mi dico

 

di V.S. Revma

 

Mons. G. Cam. Dec. Depiro

Direttore di Casa S. Giuseppe.

 

Servo Umilmo.in G.CC.

Parroco Gius. Hili

Segretario del Parrocato Gozitano

 

 

 

[Biglietto di visita.]

 

Sac. Giuseppe Hili

Parroco del S. Cuore

Gran-Fontana       Gozo-Vittoria

--------------------------------

Revmo Monsignore,

Accludo una copia della chiesta nota al

nostro diocesano confidando che presto

V.S. vorra' decidere per l'affermattiva.

 

Coi saluti del Retroscritto

Segretario del Parroccato

di Gozo

30-1-25.

 

 

 


 

Gozo Vittoria Str. Fontana Gh.

3 II 25

 

Illmo. e Revmo. Monsignore

 

Accuso ricezione della sua pregiatissima del Il u.s. e rispondo subito dandole tutte le informazioni chieste.  Prima di tutto nella tornata del 20 Agosto 1924 il Parlamento voto' 1000 a favore dell'Orfanatrofio di Gozo col patto di ammettere almeno 20 ragazzi per anni e che vi sia un controllo da parte del Governo sia per la parte sanitaria sia per la parte educativa ed anche per l'arredamento (Onor. Dr. Buhagiar Vide debate 20 Agosto 1924 p   964 Assemblea Legislativa)

 

Mons Vescovo ha fatto i relativi statuti nel decreto di erezione e sono: 1o L'Istituto sara' un orfanotrofio assolutamente ecclesiastico e quindi dipendente pienamente dal Vescovo di Gozo pro tempore.

 

2o Che il Governo non avra' nessuna ingerenza nell' Amministrazione dell'Istituto.  Gli spettera' solamente il diritto di accertarsi della presenza di 20 ragazzi per lo spazio di quattro anni d...      dal giorno dell'inaugurazione dell'Istituto.

 

3o Se un giorno l'Istituto verra a chiudersi tutto il fabricato con tutto il mobiglio e tutti i beni mobili ed immobili passeranno nelle mani del Vescovo, il quale potra' servirsene per altri scopi pii.

Queste condizioni sono piaciuti al Governo ed in base a tali condizioni egli intende dare questo sussidio di 1000.

 

Pero' V.S. stia certo 1o. che il Governo vorrebbe di preferenza dare le 1000 quasi direi senza altro quando saprebbe che  l'Istituto si sarebbe affidato ed unito all'Istituto Bonnici da V.S. diretto e questa non e' gia' mia opinione semplice ma e' la sostanza di un abboccamento avuto coll'Onor. Primo Ministro il di' 8 Giugno al quale io ... il nostro profitto e ha proposto ... a v.s. il 7 Giugno n.s.  Egli ha preso molto piacere e mi mostro' che cosi' la responsabilita' del Governo sara' meno oggezzionata.  Col nostro diocesano poi non ci e' dubbio alcuno che tutto sara accomodato.  Non resta altro che        V.S. la decisione tanto desiderata alla gloria di Dio ed alla prosperita' morale e materiale di Gozo.

 

Interprete dei sentimenti unanimi dei miei Colleghi e del nostro degnissimo pastore a nome di tutti la saluto dicendomi

 

Suo affezimo. in G.C.

Parroco Gius. Hili

Segretario

 

 

 

 

21 Marzo 1925

Casa di San Giuseppe

Hamrun - Malta.

 

Molto Revdo Signor Parroco,

 

Ho ricevuto la sua del 16 corrente.  Non posso nascondere la mia gioconda sorpresa tenuto infatti gia' prima in mia cognizione lo sbanco dell'assegno intero all'avviamento dell'Orfanatrofio e lo sbanco di cui Ella ora mi scrive, senz'altro doveva conchiudere che le trattative erano tra di noi del tutto interrotte e solo aspettava un breve accenno di Mgr. Vescovo Gonzi dichiarandomi il fatto.  Ma grazie a San Giuseppe non era cosi'; tanto pero' fu la confusione in cui mi son trovato che ho dovuto fermarmi e tornare indietro per trovare a che punto stavano le cose.  Tralascio, per brevita' la narrativa della genesi e sviluppo dell'idea di aver un orfanatrofio a Gozo; e solo mi preme rilevare che dall'esame di tutti i fogli passati tra di noi dal Dicembre u.s. mi risulto' che effettivamente ci troviamo di fronte a tre distinti progetti svviluppati talmente insieme che mi impedivano di veder chiaro, e percio' anche di poter rispondere alla sua pregma. gia' sopra menzionata.  Ecco pertanto i tre progetti.

1. Diramazione (Branch) a Gozo di una sezione della Casa di San Giuseppe di Hamrun-Malta-Istituto Canco.Bonnici.

2. Unione della Casa di San Giuseppe di Malta all'orfanatrofio Vescovile di Gozo gia' canonicamente eretto con appositi statuti.

3. Messa in opera dell'Orfanatrofio Vescovile di Gozo gia' canonicamente eretto, come sopra, indipendentemente dalla Casa di San Giuseppe di Malta.

 

Il primo e' il progetto piu' antico, suggerito a Don Giorgio, buon'anima, da Mgr. Pace di f.m. Etegno qua' a dichiarare che i miei affiatamenti avuti  a tempo vergine col Rev. Attard e col Parroco di C.Caccia erano sempre importanti a base di questa progettata Branch. Cosi' anche durante l'attuale corrispondenza mi sono sempre guidato da questa idea preconcetta.  Ora se si vuole abbracciare questo progetto reso oggi effettuabile col permesso accordatomi da Mgr. Vescovo Caruana, non si ha da fare altro che prendere le vedute da me gia' spiegate nella lettera a Mgr. Vescovo Gonzi del.......

 

Il secendo progetto lo deduco oggi abbastanza chiaramente da tutte le lettere di V.S. ed anche da quella di Mgr. Gonzi del Febbraio u.s. Esso e' ben diverso dal primo tanto che lo stesso Mgr. Gonzi mi suggeriva di riformare il mio ricorso a Mgr. Caruana e conseguentemente il relativo decreto. Ora independentemente da quello che avrebbe fatto in questo caso Mgr.Caruana; l'unione coinvolta in questo progetto; richiede ancora e prima di tutto, la spiegazione dei limiti per quanto riguarda la parte economica.  E quantumque una tale delimitazione non e' ancota da me ben concepita, purtuttavia, da quel che  posso prevedire, non nascondo il timore, di essere trascinati ad intavolare dei dettagli che possono muovere certe suscettibilita' poco conformi ai sentimenti di carita' e di fiducia nella Divina Provvidenza a cui deve inspirarsi la contemplata opera di beneficenza.  Aggiunga, che percio' che riguarda la parte direttiva gia' improntata negli statuti, essa e' troppo eterogenea allo spirito ed alla pratica che governa la Casa di San Giuseppe;- e non puo essere riguardata con favore prevedendo le difficolta' in cui verra' immancabilmente a trovarsi il personale addetto alla cura dell'Orfanatrofio di Gozo; e lo stato di passivita' in cui lo stesso verra' immerso a conto della prosperita' dell'Opera.

 

Il terzo progetto, il quale finche' io sappia gia' stava per essere messo in opera, pero' riguardarmi come Capo di questa piccola Congregazione nascente di Missionarii,ed allora bisogna  ancora iniziare le trattative a base sempri di un'autonomia interna tanto direttiva che economica.  Puo' anche riguardarmi personalmente ed allora tutto puo' da ora e con piacere a servizio di Mgr. Vescovo di Gozo l'esperienza da me finora acquistata nel maneggio di simili Case di Beneficenza.

 

Nella speranza che queste mie brevi note abbiano a dilucidare l'orizzonte e far adito, come dice Lei, alla Maggior gloria di Dio, al trionfo a San Giuseppe ed al bene delle piccole anime dei ragazzi poveri ed alla donati di cotuta puro diocesi.

 

La prego umiliare i miei profondi ossequii a Mgr. Diocesano i miei sensi di considerazione ai suoi colleghi ed Ella gradisca i miei distinti saluti mentremi raffirmo

 

Di Vra.

Mons. G.DePiro

 

 

 

Io saro' a Malta quando sara' ritornato Mons. Caruana

 

Vittoria -Gozo

 

17 Febbraio 1925

 

Revmo. Monsignore,

 

Le accludo la promessa copia del decreto di erezione dell'Orfanatrofio Gozitano e degli Stauti Fondamentali.

 

Come Ella vedra' la procedura seguita da V.S. Revma ignora del tutto tale decreto, non avendone forse fatto parola ai miei Parroci.  Secondo me la procedura avrebbe dovuto essere la seguente: "la S.V. Revmo. come Direttore della Casa di San Giuseppe fare un ricorso all'Ordinario di Malta, pregandolo a voler autorizzarla ad annettere alla Casa il nuovo orfanatrofio di Gozo gia' canonicamente eretto.  Quindi si potra' distruggere col consenso di Mons. Caruana il decreto da lui gia' fatto e far tutto di nuovo.  Gli Statuti poi si potranno modificare conformemente alla nuova costituzione dell'Istituto.  Che le pare ?

 

AugurandoLe ogni bene di Dio mi raffermo,

 

Suo Devmo.,

Michele Gonzi.

 

P.S. Scusi la gran fretta nello scrivere per raggiungere la posta.

 

 

 

Casa di San Giuseppe

 

24 Feb. 1925.

 

Eccellenza Reverendissima,

 

Ho ricevuto la Sua del 17 corrente accompangante i documenti di cui Vra. Eccza. mi aveva parlato nel nostro ultimo incontro, e La ringrazio dell'attenzione.  Dalla lettura degli stessi appare evidente che tutto era inteso per la costituzione di un'opera ben diversa nella modalita' e percio' punto adattabile alla progettata diramazione della Casa di San Giuseppe.  Questa infatti ha un andamento proprio, il quale finora ha dato buoni risultati, e percio' naturalmente investito alla Sezione di Gozo, da affidamento di un futuro prospero.

 

Pertanto richiesto da Vra. Eccza. mi faccio il dovere di significare che il mio parere e' di dare libero corso al generoso permesso elargitoci da Sua Eccza. Mons. Caruana.  Nel decreto poi di accettazione potra' Ella, quantumque non stimo necessario, salvaguardare i diritti futuri di proprieta' della Sezione di Gozo, pel caso che la stessa o cessi di formar parte della Casa di San Giuseppe o non resti piu' a cura della Compagnia di San Paolo.

 

Passo intanto a chiederla la Benedizione per me e per tutti della Casa e con profondo ossequio mi raffermo

 

Di Vra. Eccza. Revma

 

Devmo. servo,

 

Mons. G. DePiro

 

Sua Eccza. Revma.

 

Mons. Michele Gonzi D.D.

 

Vescovo di Gozo.

 

Gozo - Vittoria 16 Marzo 1925

 

Illmo. e Revmo. Monsignore,

 

Oggi abbiamo avuto nell'Episcopio un incontro parrochiale sull'Orfanatrofio Diocesano.  Mons. Vescovo come presidente ha informato il Parrocato sulle idee di V.S. ed anche  io ho dato conto a Sua Eccza. ed ad ai miei colleghi dei l'intervista avuta con V.S. il 4 del corrente nell'Istituto "Fra Diego".  Quindi si delibero' ad una necessita' di scrivere a V.S. la presente informandola:

 

lo. che in data del 5 corrente abbiamo incassato dal Governo le 1000 ed in data del 6 corrente l'abbiamo depositato nell'Anglo Maltese Bank.

 

2o. Che il Parrocato e' pronto a svestirsi di qualunque responsabilita' presso il Governo Civile qualora V.S. vorrebbe addossarsi tale responsabbilita' prendendo la direzione dell'Istituto. 

 

3o.  Che Sua Ecc. il nostro Diocesano e instrati disposto a fare tutte quelle modificazioni agli statuti che V.S. credera' opportune e per questo ed anche perche l'Orfanatrofio possa dal piu presto inaugurarsi che S. Ecc. Revma il nostro Diocesano m'incarica di invitare V.S. ad essere suo ospite per quanti giorni vorrebbe onde avra' l'agio di conferire con Lui, vedra' il locale etc. etc. e cosi' finiremo questa questione per la maggior gloria di Dio e per il bene delle anime.  Gli animi di tutti sono disposti a transigere con V.S. credo che il suo animo e' ancor disposto e quindi trionfera' S. Giuseppe.

 

Tanto il nostro diocesano quanto i miei colleghi ed io salutiamo V.S. Illma e Revma.

 

Suo devmo servo in G.+C.

Parr. Giuseppe Hili

Segretario.

 

 

 

J.M.J.

Vittoria - Gozo. Str.Fontana. Gh.

25 III 25

 

Illmo Monsignore,

 

Ho ricevuto oggi la sua pregiatissima del 21 corrente e subito l'ho consegnato a Mgr. Vescovo, il quale aspettava che V.S. si sarebbe indotto ad avere un abboccamento con Lui perche si potesse venire ad un accordo perfetto e in buon tempo. Monsignore prega di sacrificare due giorni e venire ospite del nostro Diocesano e combiniremo tutto.  Quest'incontro e' assolutamente necessario per dilucidare e finire la questione.  Voglio sperare che V.S. non ci neghera' questo favore.  Confermando dunque la mia precedente cioe' che Mgr. Vescovo e' disposto di modificare il gia' fatto e transigere per quanto possible La saluto dicendomi,

 

Suo affmo in G.C.

fratello e servo

 

Parr. Giuseppe Hili

Segretario.

 

 

 

(14 Aprile 1926) / 13 Aprile 1926

 

Palazzo Vescovile

 

Gozo.

 

Martedi'

 

Caro Monsignore,

 

Di questi giorni ho parlato all'Onor. E. Mizzi Ministro del Tesoro "ad interim" intorno la nota questione delle 1000.

 

Egli si dichiaro' desideroso di conchiudere la questione prima di lasciare il portafoglio del Tesoro.

 

Si compiacca percio' Lei vederlo (dopo aver visto Huber) e spiegargli meglio la cosa.

 

Benedicendola di cuore mi professo,

 

Suo affmo. in G.C.

 

Michele Vescovo

 

 

 


 

30 Aprile 1925

Casa di San Giuseppe

Ghajnsielem

Gozo

 

Carmo. Dom Michele,

 

    Sia ringraziato il Signore che tra tanta prosperita' ha voluto visitarci con un poco di contradicta del resto anche questo sapra' volgerla a favore quest' opera nascente.  Oggi mi sento meno addolorato di ieri ma piu' stanco.  Di essere presente per la festa come sapponete che avrei fatto io.  Domenica prossima, come sono d' intesa col Vescovo, il quale e' venuto a visitarmi stamani, decideramo se l' apertura deve essere fissata per l'8 Maggio.  Ad ogni modo preparami 200 biglietti come l'accluso esemplare e mandemli del piu' presto; perche' colla decisione bisogna che incomininci la circulazione degli stessi.  Tutti gli altri stanno bene.  Abbiamo un'accoglienza ottima da tutti.  Ora sta a noi conservare tanta benevolenza.  Di tutto cuore benedicote, Don Giuseppe M. a tutti gli altri.  Affirm il vostro Padre.

 

Mons. G. DePiro

 

 

 

TREASURY

Valletta, 26th August 1926

 

To most Revd. Mons. G. DePiro d'Amico Dir.

"Casa San Giuseppe" Hamrun

and the very Revd. Gius. Hili

 

You are kindly requested to attend at this office on Tuesday next, the 31st. instant, at 9.30am for the purpose of signing the contract re subsidy of 1000 to the "Casa San Giuseppe".

 

(Sign) Edgar Montanaro

for Treasurer

__________________________

 

[Nota scritta da Mons. DePiro Dietro questa formola.]

 

31-8-26

 

Non si e' fatto niente perche' il Rev.

Parroco D. Gius. Hili si e' presentato senza procura degli altri parroci.

 

_________________________

 

Biglietto di visita attacato alla formola.

 

Il Sac. Giuseppe Hili Parroco del S. Cuore (28-8-26) Le informa che Martedi' p.v. 31 corrente alla mattina verra' costa' col vapore Golly a la trovera' nell'ufficio del Tesoro ove le consegnero' le 1000 sapute e firmera' con Lei il contratto del Governo.  V.S. preparera' un ricevo di aver avuto dal Parr. G. Hili questo mandatario del Parrocato di Gozo le 1000 e cosi' tutto si accomodera'.  Appena arrivera' il vapore me trovero' al tesoro.  Coi saluti del retroscritto.

 

 

 

Ghajnsielem

2 Settembre 1926.

 

Carmo. Monsignore,

 

Abbiamo ottenuto dei propretari che il Vapore Sabato 11 corrente, parti da Malta per Gozo all' 12.30 pm; e che inoltre il giorno della festa, 12 corrente, vi sia un Vapore che parti da Gozo per Malta immediatamente dopo la processione, ossia alle 8 pm, e cosi' dare tutto l'agio a quelli che vorrebbero approfittare a venire pernottare a Malta.


Riguardo gli arredi occorrenti a V.S. Illma. e Revma. nelle funzioni, abbiamo ottenuto della nostra Cattedrale Vimpa, Bugia e Canone.  Inquanto al resto cioe' sandali e Calzari Guanti, Dalmatica e Tonnacella bisogna che Ella porti seco da Malta.

 

Per tutt'altro ci combineremo quando V.S. Illma verra al Gozo.

 

Colgo l'occasione di salutarla nonche di raffermarmi ancor una volta, coi sensi della piu' distinta stima

 

Suo affmo. in G.C.

Parr.  Mizzi

 

 


 

Ghajnsielem Gozo

23 Agosto 1926

 

Carmo Monsignore,

 

Ier l'altro sono stato da Sua Eccellenza Mons Gonzi, il quale accordo' di molto buon cuore a V.S. Illma. E Revma. la facolta' di usare l'occorrente per condurre con decoro le funzioni nella festa solenne del titolare di questa parrocchia.

 

Riguardo poi il consaputo contratto col parroccato del Gozo devo informarla che il nostro secretario Hili, Parroco della Fontana in Giungno scorso ricevette instruzioni dall'Ufficio del Tesoro, che il contratto basta sia firmato da Lei e dal predetto Parroco Hili ( a nome di tutto il Parrocato) in detto ufficio; e cio' quando saranno chiamati.  Ieri parlai col medesimo Parroco Hili e mi disse che e' pronto venire a Malta subito che sara' chiamato.

 

Se percio' V.S. Illma lo creda espediente puo recarsi in detto Ufficio e sollecitare una chiamata perche questi Ufficiali del Governo pare che vanno molto adagio.

 

Accolga distinti saluti e mi creda sempre

 

Suo Aff.mo. in G.C.

Parroco Francesco. Mizzi.

 

______________________

 

Nota aggiunta da Mons. DePiro.

24 Agosto 1926

 

Ho scritto al Parroco dicendogli che e' riciesta la consegna delle 1000 prima del contratto siccome questo la presuppone.

 

G.D.

 

 

 

Michele Gonzi

Per grazia di Dio e della S. Sede Apostolica

Vescovo di Gozo

alla medesima S.Sede immediatamente soggetto.

 

Vista la supplica presentata dal Revmo. Monsignore Can. Decano Giuseppe DePiro Navarra nella sua duplice qualita' di Superiore della casa di San Giuseppe di Hamrun - Istituto Bonnici - e di Superiore della Compangia di San Paolo, nella Gran Curia Vescovile di Malta allo scopo di ottenere dal Revmo. Ordinario di Malta l'autorizzazione per una diramazione della suddetta Casa di San Giuseppe al Gozo.


Visto il relativo decreto emanato da Sua E. Revma. Mons. Mauro Caruana Arcivescovo - Vescovo di Malta che autorizza il prelodato Monsignore DePiro ad effetuare la su menzionata diramazione;

 

Attesoche' noi abbiamo gia' con Nostro decreto del 6 Novembre 1924 canonicamente eretto un Orfanatrofio nella Nostra Diocesi di Gozo sotto il nome di Orfanotrofio Diocesano ed abbiamo col citato Nostro decreto dato ad esso gli Statuti Fondamentali, riservando a Noi ed ai Nostri Successori la facolta' di accrescerli moderarli e variarli;

 

Attesoche' Ci pare piu' facile lo sviluppo di detto Orfanatrofio se unito alla suddetta Casa di S. Giuseppe ed affidato a mani esperte;

 

Colla presente Noi, previo il parere del Nostro Parrocato, affidiamo al prelodato (Superiore) della Casa di S. Giuseppe e della Compagnia di S. Paolo l'orfanatrofio Diocesano di Gozo, trasferendo nella persona del prelodato Monsignore nella sua duplice veste gia' menzionate tutti i diritti e tutti gli obblighi che spettavano a Noi ed al Nostro Parrocato, in vigore del Nostro decreto sopra citato e dei contratti publicati presso il notaro G. Camilleri in data del 17 novembre 1924 e del 5 Marzo 1925 rispettivamente, con questo pero' che, se per caso la sezione del Gozo della Casa di San Giuseppe cessi di formar parte della casa di San Giuseppe o non resti piu' sotto la cura della Compagnia di San Paolo, i diritti acquistati di proprieta' di detta sezione debbano passare nelle mani del Vescovo di Gozo pro tempore.

 

Dato dal Nostro Palazzo Vescovile

 

Vittoria, Gozo il di' 18 Aprile 1925

 

(Fto.) Michele Vescovo di Gozo

 

__________________

 

Vera copia

 

18 Aprile 1925

 

Cancell.

 

 


 

BRITISH EMPIRE EXHIBITION

 

Malta section Bureau

 

126 Strada Vescovo, Valletta

 

28th April 1925

 

Sir (or Madam)

 

The presentation of the Medals and Diplomas awarded for the Malta Exhibition held at the Auberge d'Italie will be presented by the Hon. Dr. U. P. Mifsud LL.D., B. LIT., M.L.A. Head of the Ministry and Chairman of the Malta Section British Empire Exhibition at the Hall of the Exchange Buildings (La Borsa) Strada Reale, Valletta, on Friday the 8th May 1925 at 3 p.m.

 

You are kindly requested to attend to receive the medal and diploma awarded to you by the Committee.

 

The names of the recipients will be called out in alphabetical order.

 

Your faithfully,

 

L.J. RANDON,

Secretary.

 

___________________

 

7 Maggio 1925

Casa di San Giuseppe

Ghainsielem -  Gozo

 

Io qui sottoscritto trovandomi impedito di poter attendere alla presentazione delle Medaglie e Diplome della "British Empire Exhibition" incarico il porgitore Rev. Don. Giuseppe M. Spiteri S.S.P. a ricevere, invece mia, quelle spettanti, tanto alla Casa di San Giuseppe di Hamrun - Istituto Bonnici, quanto all'Istituto Fra Diego.  Porgo intanto i miei ringraziamenti alle all'Onormo Presidente e membri del Comitato della sezione di Malta.

 

Mons. G. DePiro

 

 


 

Gozo Vittoria Str. Fontana Gh.

10 X 26

 

Revmo Monsignore,

 

Probabilmente lunedi' p, v 18 ore  corrente verra' costa' veda un po il notaio C. Gatt (l'ufficio del quale si trova in Valletta Str. Brittanica) se si possa firmare il contratto della consegna delle 1000 dal Governo all'orfanatrofio.

 

Io ho scritto il 2 del corrente al suddetto Notario e gli ho pure comunicato che il Parroco che era assente dall'Isola e' gia' arrivato g... ed sua firmata la...

ma fin'oggi nessuna risposta ho avuto.  Scopo della mia venuta a Malta e' di fare una colletta insieme col Parroco di Kercem per l'Orfanatrofio di Gozo.  Sara buono di finire questa cerimonia del Governo.

 

Il Sig. Haber ha ripreso i suoi servigi d'ufficio.  Sarebbe meglio intenderla anche con lui.

 

La saluto di cuore dicendomi

 

Di sua Revma servo

ed

Parr. G. Hili

 

 

 

Government  Notarys' Dept.,

Valletta, 16th October 1926

 

Sir,

 

You are hereby kindly requested to attend at the Treasury on Tuesday, 19th inst., at 9.30 am., to sign deed re transfer of 1000, to the "Casa San Giuseppe".

 

I have the honour to be,

Sir,

Your obediant servant,

 

 (signature)

 

for notary to Government

 

The most Reverend

Mons. Gius. DePiro D'Amico

Dean of the Cathedral Chapter.

Ref No.

"Misc. 1/27" (R.B)

 

Office of the Minister

for Industry and Commerce.

Palazzo Parisio

Valletta

 

11th January, 1927

 

Sir,

 

I am directed to acknowledge the receipt of your communication dated 3rd instant, and to state that the Honourable Minister for the Industry & Commerce will not fail to submit to the Government for consideration your request for the subsidy  in aid of the Gozo Section of the "Casa San Giuseppe".

 

I am, Sir,

Your obedient servant,

...........

 

secretary

 

The Director,

 

"Casa di San Giuseppe" (Gozo Section)

 

Hamrun

 

 

 

(3 Gennaio 1927)

 

Onorevole Signor Ministro,

 

Nell'accettare di stendere al Gozo una sezione della Casa di San Giuseppe di Hamrun, mi era fidato del progetto di transferire i ragazzi qua ricoverati alla casa di Malta non appena avvessero raggiunto l'eta' di apprendere a lato dell'istruzione letteraria elementare, anche i principii di un mestiere.

 

La continuata pero' ed esorbitante domanda per ammissione nella Casa di Hamrun mi riduce nell'impossibilta' di mettere in esecuzione questo mio progetto; e perche' i ragazzi ricoverati a Gozo, non abbiano a soffrire detrimento da questo stato di cose, ho dovuto cambiare idea, e cominciare anche nella sezione di Gozo, la costruzione di un laboratorio o scuola tecnica.  Ed infatti coll'aiuto della Divina Provvidenza, la Casa di Gozo trovasi gia corredata di una delle principali officine qual'e' la sartoria.

 

Ma affinche' l'Istituto raggiunga la sua efficienza, per poter spiegare l'opera sua a favore di tutti i ragazzi gia' ricoverati, ora che incomincino a farsi grandicelli, gli sono richieste, senza indugio, almeno altre due officine, la carpenteria cioe' e la Calzoleria.

 

Il mantenimente pero' di queste ufficine importa naturalmente una spesa stabile percio' che riguarda il salario dei Capimestieri e la provvista dei ricapiti; spesa che al presente la Casa non puo' sapportare.  Ed e' percio' che io accolgo volentieri un suggerimento che mi venne fatto di rivolgermi direttamente al Governo per chiedergli un aiuto.

 

Conoscendo gia la benevolenza del Governo verso questa nuova istituzione, avendo gia' sovienzionato il mantenimento di venti ragazzi per quattro anni, non saro' al certo intempestivo ne significare che un sussidio mensile di lire sterline otto (8) darebbe sufficiente  affidamento; unitamente beninteso, all'aiuto di altri benefattori; di veder non solo continuata l'officina gia in opera, ma anche di poter aggiungere la Carpenteria e la Calzoleria.

 

Con sensi di profondo ossequio ho l'onore di rafferarmi.

 

Di Vra., Onorevole,

Devmo. Sac. Mons G. DePiro

Superiore

 

 

 

No 41/ 27

 

OFFICE OF THE COMMISIONER

 

Gozo, 23rd February 1927

 

Sir I have the honour to acknowledge the receipt of your letter of the 17th instant, and in reply I beg to suggest that it would be more proper if you were to request the Very Revd. Canon Mons. Giuseppe DePiro kindly to submit to the Comptroller of Charitable Institutions at Malta an application of asking that the privilege at present being enjoyed of obtaining medicines free of charge for the inmates of the Casa San Giuseppe, Hamrun, be extended to the corresponding branch at Gozo.

 

I have the honour to be,

Sir,

Your obediant servant,

 

.............

Commissioner

 

The very Reverend

Don Michele Callus,

Vice-Rector,

Casa San Giuseppe,

Gozo.

 

 

 

Ref. No. "Misc. 1/27" (R.B.)

 

Office of the inister

for Industry and Commerce

Palazzo Parisio,

Valletta.

 

19th May 1927

 

Sir,

 

With reference to your communication, dated the 3rd January 1927, I am directed by the Honourable the Minister for Industry & Commerce to inform you that the Government has been pleased to accede to your request for a subsidy in aid of the Gozo branch of the "Casa San Giuseppe".

 

2.  A special provision for the purpose has, therefore, been taken in the General Estimates which have now been definately approved of.  The amount of the subsidy is 60, which sum has been duly inserted in the General Estimates under Vote 27, B.38.

 

I am, sir,

 

Your obedient servant,

 

(signature)

 

Secretary

 

The Director,

Casa San Giuseppe (Gozo Section)

HAMRUN

 

AEG, Ricorsi, 1927

 

D. Mikiel Callus bhala "Assistente Superiore" lil Gonzi, fis-sena 1927 jitlob biex jaghmel tombla "a favore dell'Istituto San Giuseppe - sezione Gozo, il giorno 24 Maggio 1927.  (It-talba bla ....) Permess moghti.

 

"Pro gratia juxta Jesus

Datum Victoriae, 11 Maji 1927

Michael Ep.us Gaudisimui

 

 

 

Casa San Giuseppe - Hamrun

 

2 Settembre 1927

 

Onorevole Signor Ministro,

 

Ho l'onore di portare a conoscenza di V.S. che dietro mia domanda inoltrata al Ministero di Industrie e Commercio nel gennaio scorso, aveva ottenuto dal governo un sussidio di 60 annuo a favore della Casa di San Giuseppe - Sezione Gozo.  La prego pertanto a voler dare all'ufficio del Controllore degli Ist. Car. le opportune istruzioni perche' il detto sussidio mi venga pagato.

 

Con sensi di perfetta stima ed anticipati ringraziamenti mi raffermo

 

Di V.S. Onor.

 

Dev.mo servo.,


Mons. G. DePiro.

 

All'Onorevole Signore

 

Il Ministro dell'Industria Pubblica

 

ed Istituti Caritatevoli.

 

 

 

 

No 771/27

 

Office of the Charitable Institutions,

 

Valletta, 5th September 1927

 

Sir,

 

I am directed by the Minister for Public Health to acknowledge the receipt of your letter dated 2nd inst., and in reply to inform you that steps have already been taken for early payment of the subsidy granted to the Casa San Giuseppe of Gozo.

 

I have the honour to be,

 

Sir,

 

Your obedient servant,

 

(signature)

 

Comptroller of

Charitable Institutions.

 

The Most Rev. Dean Canon

 

Mons. G. DePiro,

 

Casa S. Giuseppe, Hamrun.

 

 

 

Registered No. 1345/934/25

 

THE TREASURY

MALTA

 

28th October, 1927

 

Sir,

 

with reference to previous correspondance relative to the subsidy of 1000 granted by the Government under contract dated 5th March 1925, for a four year's upkeep of the Orfanatrofio at Gozo, taken over by you from the Parish Priests of Gozo, I am directed by the Minister for the Treasury to inform you that he will not insist on your rendering an account to the Government of the expenditure of the above sum, provided you will kindly undertake to satisfy him by a declaration of the 6th March of each of the four years for which  the  subsidy was granted that the number of boys kept at the "Orfanatrofio" during the preceding year was not less than twenty and that an explanation be forthcoming to account for any shorter number having been kept.

 

2.  The Minister for the Treasury, whilst anxious to relieve you of all unnecessary obligations, trusts that you will recognise that this much is, at least, necessary towards establishing a future record that clause 1 of the contract was carried out, thus proving that the money was expended as intended by Parliament.

 

I have the honour to be,

Sir,

Your obedient servant,

 

...................

 

Treasurer.

 

The Most Rev.

Mons. Can. Dean Giuseppe DePiro D'Amico.

 

 

 

Casa di San Giuseppe, Hamrun.

 

29th Oct. 1927

 

Hon. Sir,

 

In answer to your letter of the 28th instant No. 1345/934/25. I have the honour to  signify for the information of the Hon. Minister for Treasury that the "Casa di San Giuseppe" of Gozo was opened on the 21st May 1925.  On that same day three boys were admitted; the number of boys gradually increased and in a short time the new house was full.  I declare as requested that on 6th March of each of the years 1926 and 1927 the number of boys was over 20 - the full number is 23 - I feel sure that the Hon. Minister will be pleased to know that I am in a position to foresee not only the continuation of the said Institute but also its progress and prosperity.  I can indeed add that of late the technical school was adjoined, and three shops already started i.e. Tailor, Carpenter and Shoemaker.

 

I am enclosing a photo and several lists of the boys therein sheltered asking you to be so kind as to forward the same to the Hon. Minister.

 

I have the honour to be,

Hon. Sir,

 

(illegible signature)

 

Within req.

The Hon. Jos. Haber

Treasurer

 

 

 

(Map attached)

 

Casa di San Giuseppe

HAMRUN

 

12th January 1930

 

The Superintendant of Public Works,

Valletta

 

Dear Sir,

 

As Director of the Istituto San Giuseppe (close to Fort Chambrai), Gozo, I wish to submit for your consideration the feasibility of granting me on perpetual lease the following plot of land.

 

Enclosed please find a very rough sketch plan: on the extreme West is shown the building belonging to Government in which the aforesaid Istituto San Giuseppe is housed; on the East and South-East is the ditch enclosing Fort Chambrai; C-D is a lane leading to Fort Chambrai; A-B is track leading into the aforesaid lane.  The land shown hatched in pencil is mostly waste and in part cultivated.

 

It is highly desirable that the Istituto should acquire this land on perpetual lease, subject of course to its reversion to Government should it at any time be no longer utilised directly by the Istituto aforesaid.

 

Eventually, a proper building would be erected thereon in which the Istituto would be housed.  At present the requisite funds are not available, but the mere fact of having acquired the site will, under Divine guidance loosen the purse-strings of people who can afford to defray the necessary cost.

 

For the moment, it would be proposed to level the higher portion of the land and convert it into a playground from the boys.  This playground would be screened frm the road leading to Mgar by a belt of trees.  The rubble produced by the levelling and by the digging of pits for the trees would be utilised in raising proper boundary walls.  The lower portion of the land, so enclosed by proper walls, would be made into a kitchen-garden, which, besides producing some food for the boys, would afford a training- ground for some of them.

 

For either of the above successive projects, it would be necessary to close the  track A-B.  This would not affect Fort Chambrai at all, as the less narrow, shorter and less crooked lane C-D would be still available.  May I here mention that Forth Chambray is in disuse?

 

On the other hand, the drainage main passing deep under the above land towards Xatt il-Ahmar, would not interfere at all with either of the above successive projects.

 

I trust you will be able to  decide on the feasibility of the grant on perpetual lease requested, and on the public utility of such  a grant as enhancing the opportunities for good of the Istituto San Giuseppe, Gozo.

 

Yours faithfully,

 

Director Institute S. Giuseppe.

 

-----------

 N.B.  following is an arranged copy of the previous draft copy

-----------  s.m.

 

 

 

Casa di San Giuseppe

Hamrun

12th January 1930

 

The Superintendant of Public Works,

Valletta

 

Sir,

 

As Director of the Istituto San Giuseppe (close to Fort Chambrai), Gozo, I wish to submit for your consideration the feasibility of granting me on perpetual lease the following plot of land.

 

Enclosed please find a very rough sketch plan: on the extreme West is shown the building belonging to Government in which the aforesaid Istituto San Giuseppe is housed; on the East and South-East is the ditch enclosing Fort Chambrai; C-D is a lane leading to Fort Chambrai; A-B is track leading into the aforesaid lane.  The land shown hatched in pencil is mostly waste and in part cultivated.

 

It is highly desirable that the Istituto should acquire this land on perpetual lease, subject of course to its reversion to Government should it at any time be no longer utilised directly by the Istituto aforesaid.

 

Eventually, a proper building would be erected thereon in which the Istituto would be housed.  At present the requisite funds are not available, but the mere fact of having acquired the site will, under Divine guidance loosen the purse-strings of people who can afford to defray the necessary cost.

 

For the moment, it would be proposed to level the higher portion of the land and convert it into a playground from the boys.  This playground would be screened from the road leading to Mgar by a belt of trees.  The rubble produced by the levelling and by the digging of pits for the trees would be utilised in raising proper boundary walls.  The lower portion of the land, so enclosed by proper walls, would be made into a kitchen-garden, which, besides producing some food for the boys, would afford a training- ground for some of them.

 

For either of the above successive projects, it would be necessary to close the  track A-B.  This would not affect Fort Chambrai at all, as the less narrow, shorter and less crooked lane C-D would be still available.  May I here mention that Fort Chambrai is in disuse?

 

On the other hand, the drainage main passing deep under the above land towards Xatt il-Ahmar, would not interfere at all with either of the above successive projects.

 

I trust you will be able to  decide on the feasibility of the grant on perpetual lease requested, and on the public utility of such  a grant as enhancing the opportunities for good of the Istituto San Giuseppe, Gozo.

 

Yours faithfully,

 

Director Istituto  S. Giuseppe.

 

 

 

Casa di San Giuseppe

Ghainsielem - Gozo

12th January 1930

 

The Superintendant of Public Works,

Valletta

 

Sir,

 

As Director of the Istituto San Casa di SanGiuseppe (close to Fort Chambrai), Gozo, I wish to submit for your consideration the feasibility of granting me on perpetual lease the following plot of land.

 

Enclosed please find a very rough sketch plan: on the extreme West is shown the building belonging to Government in which the aforesaid Istituto San Giuseppe is housed; on the East and South-East is the ditch enclosing Fort Chambrai; C-D is a lane leading to Fort Chambrai; A-B is track leading into the aforesaid lane.  The land shown hatched in pencil is mostly waste and in part cultivated.

 

It is highly desirable that the Istituto should acquire this land on perpetual lease, subject of course to its reversion to Government should it at any time be no longer utilised directly by the Istituto aforesaid.

 

Eventually, a proper building would be erected thereon in which the Istituto C S G would be housed.  At present the requisite funds are not available, but the mere fact of having acquired the site will, under Divine guidance loosen the purse-strings of people who can afford to defray the necessary cost.

 

For the moment, it would be proposed to level the higher a portion of the land and convert it into a playground from the boys.  This playground would be screened from the road leading to Mgar by a belt of trees.  The rubble produced by the levelling and by the digging of pits for the trees would be utilised in raising proper boundary walls.  The lower remaining portion of the land, so enclosed by proper walls, would be made into a kitchen-garden, which, besides producing some food for the boys, would afford a training- ground for some of them.

 

For either of the above successive projects, it would be necessary to close the  track A-B.  This would not affect Fort Chambrai at all, as the less narrow, shorter and less crooked lane C-D would be still available.  May I here mention that Fort Chambrai is in disuse?

 

On the other hand, the drainage main passing deep under the above land towards Xatt il-Ahmar, would not interfere at all with either of the above successive projects.

 

I trust you will be able to  decide on the feasibility of the grant on perpetual lease requested, and on the public utility of such  a grant as enhancing the opportunities for good of the Istituto San Giuseppe, Casa di San Giuseppe,  Gozo.

 

Yours faithfully,

Mons. G. DePiro

Director of Casa di S. Giuseppe.

 

 

 

Casa di San Giuseppe

Ghainsielem - Gozo

 

15th March 1930

 

The Superintendent of Public Works, Valletta.

 

Sir,

 

Further to my letter of the 12th January 1930 re granting on perpetual lease of ground in close proximity to Fort Chambrai Gozo.

 

The project has now been gone more thoroughly and it would appear expedient to add to the original request another for the granting on the same terms of:

a) That portion of the ditch surrounding Fort Chambrai, shown on the south-east corner of the sketch annexed to the letter above referred to ;

b) The building now used for housing the boys of the Casa di San Giuseppe

 

The section of ditch would in future form an admirable and secluded playground for the boys.  the building is of course already in use and would so continue to be used for several years.  In the future it might be embodied in the projected Institute, thus curtailing considerably the expense involved.

 

Trusting that the scheme will receive your favourable consideration, I remain

 

Yours faithfully,

 

Mons. G. DePiro

Director of the Casa di San Giuseppe

 

 

 

No. D 168/30

 

OFFICE OF PUBLIC WORKS

 

Valletta, 17th March 1930

 

Sir,

 

With reference to your application of the 12th January last, for the perpetual lease of land near Fort Chambray, Gozo, I have the honour to inform you that the matter is being referred to the Commission appointed to consider the question of the disposal of Forth Chambray.

 

I have the honour to be,

Sir,

Your obedient servant,

 

R. (illegible signature)

Supt: of Public Works

 


The Very Reverend

Mons. G. DePiro

 

 

 

No D660/30

 

OFFICE OF PUBLIC WORKS

 

Valletta 18th March 1930

 

Sir,

 

I have to acknowledge the receipt of your letter of the 15th instant, on the subject of the acquisition on perpetual lease of the ground near Forth Chambray, and to inform you that it has been forwarded to the Forth Chambray Commission for their consideration.

 

I have the honour to be

Sir,

Your obedient servant,

 

 (illegilbe signature)

Supt: of public works.

 

The very Reverend,

Mons. g. DePiro. D.D.

 

 

 

The Treasury

 

8th August 1930

 

The treasurer would be obliged if the Director of Casa di San Giuseppe, Ghain Sielem, Gozo, could call upon him at this Office, on any working day, betweeen 9.00am and 12.00 noon, in connection with the lease of lands near Fort Chambray, Gozo.

 

 

 

THE TREASURY

 

Malta. 10th February, 1931

 

Sir,

 

i have the honour to acknowledge the receipt of your communication of the 9th instant on the subject of lease of a site at Forth Chambray, Gozo. and to inform you that the matter will receive consideration.

 

I have the honour to be,

Sir,

Your obedient servant,

........(signature)

for treasurer and Director of Contracts.

 

The Right Reverend

Mons. Can. Dean G. DePiro

Casa di San Giuseppe

Hamrun

 

 

 

Registered No. 1910/Tr.3851/31

 

THE TREASURY, MALTA

 

17th November, 1931

 

Sir,

 

With reference to your letters of the 12th January and 15th March 1930, addressed to the Superintendant of Public Works, requesting that certain lands etc. around Fort Chambray, Gozo, may be granted to the "Casa San Giuseppe", Gozo, on perpetual lease, I have the honour to inform you that it has been decided to invite public tenders for the lease of the Fort and adjoining lands.

 

2.  The Government, however, has decided to allow the above institute to occupy the portion of the ditch referred to in your letter of the 15th March 1930 on encroachment terms and under certain conditions embodied in a permit which you are requested to withdraw from this Office.

 

I have the honour to be,

Sir,

Your obedient servant,

 (signature)

Treasurer and Director of Contracts.

 

Thr Right Revd.,

Mons. Can. Dean G. DePiro,

Casa San Giuseppe

Hamrun.

 

 

 

Tr.3851/31

Registered No.48

 

THE TREASURY, MALTA

 

17th November 1931

 

PERMISSION is hereby granted to the Most Reverend Monsignor Canon Dean G. DePiro, in his capacity as Director of the "Casa San Giuseppe", gozo, to make use of a portion of a ditch at Forth Chambray, Gozo, shown hatched in blue, and a foot passage giving access thereto, shown by a green line, on a plan filed with records of this Office, under the following conditions, viz:-

 

a)  That this concession shall hold good during the pleasure of the Government;

 

b)  That any repairs that might be considered necessary to the flight of steps (at present in a dilapidated state) marked "A" on said plan shall be carried out by and at the expense of the grantee, to the satisfaction of the Superintendant of Public Works;

 

c)  That the grantee shall erect a wall 4 feet high and 9 inches thick where shown by the letter "B" on the said plan; and

 

d)  that the grantee shall pay in to the Treasury annually in advance, as from 1st January 1932, a recognition fee of 5s/-.

 

 

(signature)

TREASURER AND DIRECTOR OF CONTRACTS

 

 

 

The Treasury

(Contracts Branch)

Valletta 2nd December 1931

 

Sir,

 

With reference to Treasury letter of the 17th ultimo, on the subject of the grant to the Casa San Giuseppe, Gozo, of a portion of a ditch at Fort Chambray, Gozo, on encroachment terms, may I ask that you will be so good as to withdraw from this office the permit referred to in the letter above quoted.

 

I have the honour to be,

Sir,

Your obedient servant,

 (signature)

for Treasurer

 

The Most Revd.:

 

mons. Can: Dean G. Depiro.

 

Casa di San Giuseppe - Hamrun

 

9th February 1932

 

Sir,

 

With reference to my letters of the 12th January and 15th March 1930 addressed to the Superintendent of Public Works and with reference to your reply No 1910/Tr3851/31 of the 17th November 1931:

 

I would urge the expediency of my request on behalf of the "Casa di San Giuseppe" being reconsidered.

 

Though the space required by the Casa di san Giuseppe may at first sight appear to be larger, it is not so in reality.  If the construction of an institute of considerable extent be imagined, together with the surrounding strip of garden necessary for the proper provision of air and light, it will be seen that the plot of ground, of which the lease in perpetuity has been requested, is not by any means larger than what is strictly necessary for the object proposed.

 

In the circumstances, I again beg to suggest the expediency, for the educational advantages that would acc.. from the proposed grant, of allowing the Casa di San Giuseppe to acquire the perpetual leasehold on the plot of land indicated in my letter of the 12th January 1930 together with the present building now housing the inmates of the Casa di San Giuseppe.

 

Yours faithfully,

Mons. G. Depiro

Superior of Casa San Giuseppe

Gozo.

 

 

 

Tr. 3851/30

Registered No 8

 

THE TREASURY, MALTA

 

15th February, 1933

 

Permission is hereby granted to the Right Reverend Mons. Dean G. de' Marchesi DePiro, Director of the "Casa di San Giuseppe", Gozo, to occupy a portion of the Glacis of Forth Chambray, Gozo, shown coloured blue on a plan marked "B" filed with the records of this office, (Encroachment No2583), under the following conditions, viz:-

 

1)  that this permit shall hold good during the pleasure of the government;

 

2)  that the grantee shall pay into the Office of the Commissioner for Gozo, annually in advance, a recognition fee of 2. 15.;

 

3)  that this concession shall not be transferable.

 

(signature)

Treasurer

and Director of Contracts.

 

 

 

Palazzo Vescocile

Gozo

 

19 Aprile 1933

 

Caro Monsignore,

 

Ho tardato ad accusare ricezione della sua ultima par la ragione che io voleva vedere prima il Parroco di Ghainsielem ed anche perche io non mi sentivo in grado di poter dare suggerimenti sulla questione.  Intanto ho parlato piu' volte col Giudice Cremona sul soggetto.  Egli e' di opinione che si soprassieda per il momento sperando che piu' tardi gli potra' riuscire di persuadere Carmnu a venire ad un accomodamento con Lei.

 

Il Parroco di Ghainsielem crede che al fondo di tutta la questione ci sia l'interesse da parte di Carmnu.  Probabilmente - sempre a detta del parroco Mizzi - costui aveva l'intenzione di prendere in enfiteusi lo spalto per poi cederlo all'Istituto dietro un "regalo" come lo chiamano.  Se e' cosi' in realta' forse in appresso si potra' per mezzo del Cremona persuadere Carmnu a cedere il terreno.  Il giudice dice che colle buone egli si sarebbe riuscito a persuadere l'individuo a cedere il terreno buonariamente: non so se sia cosi'.  Comunque per il momento sarebbe il caso di sospendere la cosa, avvertendo bensi' amichevolmente gli impiegati del Tesoro a non cedere in enfiteusi il terreno a nessuno.

 

Profitto per augurarle felicissimo il resto delle Feste Pasquali a una felice soluzione alla questione con Carmnu.  Benedico.

 

+ Michele

Vescovo di Gozo.

 

25-IV-33

 

Ho risposto che stabene

G.D.

 

Eccellenza Reverendissima,

 

Il Canco. Decano Giuseppe DePiro nella sua duplice qualita' di Superiore della Casa di San Giuseppe - ist. Bonnici - e della Compangnia di San Paolo, prostrato al bacio del Sacro Anello, umilmente espone a Vra. Eccza. che per tra del Secretario del Parrocato Gozitano, gli veniva ultimamente significato  che tanto Monsignor Vescovo, quanto tutti i Parroci di Gozo, consci della necessita' desideravano istituire in diocesi un orfanatrofio e che accoglie vero con piacere l'idea di aver diramata a Gozo, una sezione della Casa di San Giuseppe di Hamrun.

 

Che la diramazione di una sezione al Gozo della Casa di San Giuseppe ere gia' un desiderato di Mons. Arciv. Vescovo P.Pace di f.m.; e se allora per una ragione o l'altra non si era riuscito ad effettuarla, le circostanze odierne persuadom diversamente.  La prosperita' infatti della Casa di San Giuseppe a lato dello sviluppo della Compagnia di San Paolo che la maneggia, la premura del nuovo Vescovo Mgr. Gonzi la disposizione dei Parroci a spallegiare l'opera, l'azione gia' dagli stessi spiegata in favore, il concorso del Governo Civile coll'assegno di mille lire sterline, tutto contribuisce ad infondere coraggio di por mano all'impresa.

 

Che l'Ore pertanto, fidandosi sempre nell'aiuto della Divina Provvidenza osa umiliare a Vra. Eccza. Revma. la domanda di autorizzarlo ad iniziare l'istituzione di questa terra diramazione sotto  il nome di "Casa di San Giuseppe" - Sezione Gozo -

 

Che della grazia etc.

 

Presentato dal ricorrente il di 3 Febbraio 192_

(f) Sac. Ant. Galea

Cancelliere

 

Approviamo purche' l'Ore si metta in relazione all'Eccza Vescovo di Gozo

 

 

 

12 Maggio 1933

 

Illmo e Revmo Signore,

 

Appena ricevuta per mano di Don Carmelo la lettera di V.S. dell'8 c.m. chiamai il Guidice Cremona e lo pregai ad intervenire presso "Carmnu".  Egli accetto' di farlo; ma fino ad oggi non gli e' riuscito di poter vedere Carmnu. Lo fara' fra giorni.

 

Questa mattina si presento' da me Madre Eligia Cavasassi, Superiora del Conservatorio Vescovile di Vittoria, e mi prego' a nome del giardiniere del Conservatorio di ammonire Don Carmelo della Casa di San Giuseppe di Gozo e raccomendargli di non permettero ai suoi dipendenti (adulti e ragazzi) di insultare detto giardiniere.  Dalla conversazione venni a conoscere che questo giardiniere non e' altro che "Carmnu", il quale da alcuni anni compie questo ufficio nel Conservatorio "gratuitamente".  Detta Madre agguingeva che "Carmnu" la pregava di venire da me quasi colle lacrime agli occhi, e che  accusava Don Carmelo almeno d'acquiescenza di lasciar fare.

 

Io finora non ho presentato fede a Carmnu e stetti alle smentite di Don Carmelo.  Ma, non so che dire: comincio almeno ad avere dei dubbi.  Saranno tutte le accuse fatte  da "Carmnu" delle mere invenzioni ?  Lo dubito.  E a che pro sollecitare il mio intervento ?

 

Lei e' certo di poter stare alle assicurazioni di Don Carmelo?  Altro non posso dire.  Una sua forte raccomandazione pero' certo non nuocera'.  All'uomo potra' anche fare il mio nome.

 

Benedico

 

+Michele

Vescovo Di Gozo

 

 

 

(copia)

 

A Sua Ecc. Rev.ma

Mons. Michele Gonzi

Vescovo di Gozo

 

Ricorso di Mons. A. V. Pantalleresco

Superiore della Comp. di S. PAolo

Direttore della Casa S. Giuseppe

 

Espone ossequiosamente,

 

che con decreto di V.Ecc. Revma in data del 18 Aprile 1925 il suo predecessore Mons. DePiro, debitamente autorizzato da S. Ecc. Mons. Arcivescovo Vescovo di Malta, aveva ottenuto l'annessione dell'Orfanatrofio gia' esistente in Gozo alla Casa San Giuseppe di Malta e l'affidamento dello stesso alle cure della Compagnia S. Paolo per le Missioni estere.  

 

che, come  ebbe occasione piu' volte di spiegare a V. Eccellenza non gli e' piu' possibile, stante penurie di personale, continuare a dirigere la Sezione del Gozo;

 

prega quindi l'Ecc. V. Revma a voler accettare la rinunzia formale che egli ne fa col presente a nome suo come direttore della Casa e a nome della Compagnia S. Paolo come Superiore della stessa autorizzato a cio' fare da S. E. Mons Arcivescovo Vescovo di Malta con decreto del 18 Ottobre e dal Capitolo della Compagnia con decisione registrata nelle minuti della tornata del 2 Ottobre dell'anno in corso.

 

18 Ottobre 1935

 

A.V. Pantelleresco.

 

 

 

21 Maggio 1933

 

Caro Monsignore,

 

Questa mattina e' stato da me l'oramai famoso "Carmnu" mi racconto tutta la controversia con parecchi episodi.  Disse che il calzolajo (specialmente) e il cuoco continuano ad insultarlo.  Mi assicuro' che il colpo di rivoltella del Giovedi' Santo non fu sparato da lui e mi paleso' il nome dell'autore - un certo Giusepp "ta' Mjin" abitante in un molino a vento.  Mi rifere' pure che una volta Don Carmelo incontrandolo, rivoltandosi verso di lui spunto' in terra con qualche rumore.  Insomma pare che quanto dice non sia tutto inventato di pianta e che Don Carmelo non sia cosi' innocente come si dichiara: almeno potrebbe, volendolo, controllare il cuoco e' il calzolajo.  Raccontando piangeva.  E' stato un pianto finto?  Non le posso dire.

 

    

A proposito poi del terreno egli si sente offeso perche' mentre egli aveva promesso di voler cedere 3 tumoli si fecero delle pratiche per togliergli tutto.  ma non cio' non e' necessario tornare.  Lei conosca tutta la storia.

 

Gli chiesi il permesso per tenere la Fiera ed egli  me lo rifiuto', dicendo che in questi momenti l'eccitamento non e' disposto di dare simili permessi.  Io non gli volli dire che nel prossimo Settembre Lei entrera' nel terreno in vece sua; meglio tenere il segnato per il momento.

 

Ora il mio parere sarebbe questo: Anzitutto non mi sembra opportuno ricorrere al Commisario per aver il permesso desiderato attualmente Carmnu e' l'inquilino.  Quindi io terrei la Fiera in un altro luogo c'e' un ottimo posto vicino, entrando per Vicolo Ballini.  Riguardo poi al futuro parleremo al nostro prossimoincontro - Intanto  Lui fara' benissimo di avvertire Don Carmelo di non fare e di non permettere a nessuno di fare la minima osservazione sul rifiuto di Carmnu, fuorche' di denunciare il fatto, cioe' di poter dire che la Fiera si tiene altrove, perche' Carmnu ha rifiutato il debito permesso.  E questa informazzione servira' per predisporre gli animi di tutti contro Carmnu e giustificare una prossima azione da parte di Lei.  Le riparleremo piu' tardi.

 

Anche il Guidice Cremona cerco' di persuadere Carmnu a  concedere il permesso e non ci riusci': anzi fu lui (il guice) a mandare Carmnu  da me, vedendosi incapace di persuaderlo a cedere.

 

Benedico

 

+Michele

Vescoco di Gozo.

 

 

 

INDEX

 

"CASA DI SAN GIUSEPPE"

 

(Sezione Gozo)

 

- - - - - - - - - - -

 

Commercium Epistulare inter:

 

1.  Parrocos                            et Ill.mum ac Rev. mum

                                               Mons. DePiro

 

2.  Ecc.mum ac Rev.mum        .................................

    (Gaudiensem)

 

3.  Gubernium                          .................................

 

-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o--o-o-o-o-o-o-o--o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-oo-o-o-o-o-o-o-o

 

1.  HILI Joseph (Secretario del Parrocato Gozitano)

         da              25 Novembre 1924   

                           30 Gennaio 1925     

                           3 Febbraio 1925

                           16 Marzo 1925

                           25 Marzo 1925

                           18 Agosto 1926    

                           10 Ottobre 1926

         a                21 Marzo 1925

 

    MIZZI Francescus (Ghajnsielem Gozo)

         da              23 Agosto 1926

                           2 Settembre 1926

 

2.  GONZI Michael. Ecc.mum ac Rev.mum Mons.

         da              17 Febbraio 1925

                           4 Aprile 1926

                           19 Aprile 1933

                           12 Maggio 1933

                           21 Maggio 1933

         a                24 Febbraio 1925

 

3.  Gubernium

        Charitable Institutions, Office of the, Valletta.

         to               2nd Sept. 1927

         from           5th Sept. 1927

 

         Commisioner, Office of the, Gozo

         to

         from           23rd Febr. 1927

 

      Industry & Commerce, Office of the Minister for,

      Valletta

         to               3rd Jan 1927

         from           11th Jan 1927

                           19th May 1927

 

      Notary's Govt. Depot, Valletta

         from           16th Oct 1926

      Treasury, Valletta   

         from           26th Aug 1926

                           28th Oct 1927

                           8th Aug 1930

                           10th Febr 1931

                           17th Nov 1931 (two)

                           15th Febr 1933

     

Treasury (Contract Branch) Valletta

         from           2nd Dec 1931

         to               29th Oct 1927

 

      Works, Office of public, Valletta

         from           17th March 1930

                           18th March 1930

         to               12th Jan 1930

                           15th March 1930

                           9th Febr 1932

 

Addenda sunt :  Please turn over

 

 

1.  Atto notarile: "Obligazione dal Parrocato del Gozo verso il Governo di queste isole".

 

2.  Decreto di Erezione:  Con Statuti fondamentali (dati dal Palazzo Vescovile di Gozo il di' 6 Novembre 1924)

 

3.  Supplica per la diramazione della Sezione - Gozo da parte dell'Ill.mo e Rev.mo Mons. DePiro

E risposta "Decreto della diramazione" da parte di S. Ecc. Mons. Gonzi.

 

4.  Ricorso "Rinunzia" da parte dell'Ill.mo e Rev.mo Mons. A.V. Pantelleresco.

 

 


 

 Casa San Giuseppe - Hamrun

2 Settembre 927

 

Onorevole Signor Ministro,

 

Ho l'onore di portare a conoscenza di V.S. che dietro mia domanda inoltrata al Ministero di Industria e Commercio nel gennaio scorso, aveva ottenuto dal Governo un sussidio di 60 annue a favore della Casa San Giuseppe - sezione Gozo - La prego pertanto a voler dare all ufficio del Controllore degli Ist. Cali le opportune istruzioni perche il detto sussidio mi venga pagato.

 

Con sensi di perfetta stima ed anticipati ringraziamenti mi raffermo

 

Di Vec Sgria. Onor.

Devmo Servo

Mons. G. DePiro

 

All'Onorevole Signore

Il Ministro del  Istruzione Pubblica

ed Istituti Caritatevoli.